Gianni Vattimo si iscrive al M5S, vuole candidarsi alle Europee

Per poterlo candidare nelle sue liste il M5S dovrebbe chiudere gli occhi su un paio di cose.

Gianni Vattimo si iscrive al MoVimento Cinque Stelle perché vuole candidarsi alle elezioni europee. Per accoglierlo tra le loro fila, però, i pentastellati dovrebbero chiudere gli occhi su un paio di cose, prima di tutto il fatto che non rispetterebbe il limite dei due mandati, poiché è già stato europarlamentare prima con il Pd, poi con l’Italia dei Valori.

È stato lo stesso professore ad annunciare l’intenzione di candidarsi con Grillo e lo ha fatto attraverso il suo blog prima di tutto, poi sulle pagine de il Fatto Quotidiano con cui collabora.

Nel suo post Vattimo racconta prima la sua storia politica, la sua avventura con il PdS, ricordando di essere stato il primo a proporre la “rottamazione” di D’Alema, poi con il PdCI e infine con l’Italia dei Valori. Sia con il PdS sia con l’Idv è stato eletto europarlamentare, mentre non ci è riuscito con il PdCI pur provandoci.

A cuore aperto Vattimo ha ricordato le sue divergenze con i democratici che hanno iniziato a considerarlo un “cattivo maestro”, il suo essere di sinistra, anche catto-comunista man mano che nel Pe si intensificava il controllo Usa.

Soprattutto il professore sottolinea la più importante delle sue battaglie, quella contro la Tav e proprio questo è il tema che più lo avvicina al MoVimento Cinque Stelle. Parlando di sé in terza persone, infatti, Vattimo spiega:

“Al Movimento il professore si sente legato da simpatie e solidarietà NoTav, oltre che dalle originarie tematiche dipietriste e dalla opposizione che ha sempre professato (e manifestato con il voto in Europa) al fiscal compact e alle misure dell’austerità napolitan-montiana. Però loro saranno interessati? Non lo prenderanno per un disperato che vuole a tutti i costi salvare la sua piccola poltrona? Un rischio che decide di correre, non considera affatto vergognoso quello che sta facendo”

Convintosi della sua decisione, Gianni Vattimo racconta di aver provato a chiamare Beppe Grillo. Qualcuno gli aveva dato due numeri, uno non esiste, l’altro ha suonato a vuoto a lungo, tanto che ha provato a chiamare anche Casaleggio, ma gli ha risposto la segreteria telefonica. Poi è riuscito finalmente a mettersi in contatto con Grillo con il quale, dice, ha avuto una conversazione amichevole, ma pare che per ora tutto quello che ha ottenuto è di dover seguire la trafila di tutti i cittadini, quindi prima di tutto l’iscrizione al MoVimento, poi la candidatura sarà valutata.

C’è da dire che sulla sua pagina Facebook sia alcuni suoi sostenitori sia i detrattori non hanno accolto benissimo la sua idea di candidarsi con il M5S, anzi, qualcuno lo ha anche insultato. Vedremo come reagiranno i pentastellati, se saranno pronti a chiudere gli occhi sul suo passato e soprattutto sui suoi due precedenti mandati che da statuto gli impedirebbero di candidarsi.

Foto © Facebook Gianni Vattimo