Amstel Gold Race 2014: ha vinto Gilbert, che tris sul Cauberg! (VIDEO)

La prima delle tre classiche delle Ardenne.

Philippe Gilbert si conferma il padrone assoluto del Cauberg e conquista la sua terza Amstel Gold Race sul traguardo di Valkeburg su cui aveva trionfato anche nel Mondiale 2012. Il suo attacco decisivo negli ultimi 2 km, sull’ultimo muro che gli porta sempre molta fortuna. In pochi giorni dunque, come nel 2011, il belga della BMC ha conquistato la Freccia del Brabante e l’Amstel Gold Race e ora è il favorito anche per la Freccia Vallone e la Liegi-Bastogne-Liegi.

Ecco la classifica finale con Jelle Vanendert (Lotto-Belisol) e Simon Gerrans (Orica GreenEdge) sul podio con Gilbert. Il migliore degli italiani è stato Enrico Gasparotto (Astana), ottavo, che ha avuto un gregario d’eccezione oggi come Vincenzo Nibali.

Classifica Amstel Gold Race 2014

16:45HA VINTO PHILIPPE GILBERT!!! Per lui è la terza volta all’Amstel Gold Race e praticamente la quarta sul Cauberg e sul traguardo di Valkeburg se consideriamo il Mondiale 2012. Il padrone di queste strade è lui, non ci sono rivali.

Philippe Gilbert ha vinto l'Amstel Gold Race 2014

16:44 – Gilbert ha un bel vantaggio, ora Kwiatkowski ha capito che gli altri non lo aiuteranno, sta attaccando da solo, dietro di lui Valverde e Gerrans.

16:43 – Gilbert sta creando il vuoto sul Cauberg!

Attacco Gilbert

16:42 – Samuel Sanchez è partito per primo ad attaccare sul Cauberg, ci sono anche Gerrans, Gilbert, Valverde e Kwiatkowski.

16:40 – Siamo a 5 km dalla fine, manca l’ultima salita del Cauberg, vedremo se spezzerà il gruppo.

16:39 – Ora è l’Orica GreenEdge che si è messa a tirare.

16:38 – Mancano 7 km e il gruppo ora è compatto, a tirare davanti c’è Vincenzo Nibali.

Nibali

16:37 – Greg Van Avermaet ha provato un attacco, mentre la sua stessa squadra, la BMC, tirava il gruppo.

Van Avermaet

16:35 – Giampaolo Caruso del Team Katusha e Tom Dumoulin della Giant-Shimano si sono staccati dal gruppo principale e sono a pochi metri dai quattro in testa.

In sei

16:35 – Van Hecke non riesce a stare a ruota degli altri tre ed è stato quasi ripreso dal gruppo principale (di una sessantina di corridori).

16:32 – Fuglsang e Van Avermaet hanno agganciato Riblon e Van Hecke.

Ripresi

16:29 – Fuglsang e Van Avermaet si sono staccati dagli altri inseguitori e sono ormai molto vicini a Riblon e Van Hecke.

16:25 – A 15 km dalla fine il vantaggio dei due battistrada è diminuito ed è sceso sotto il minuto.

16:23 – Riblon e Van Hecke hanno 1′ 23″ sugli inseguitori e 1′ 38″ sul gruppo quando mancano 18km alla fine.

16:21 – Il gruppetto dei contrattaccanti ha solo 16″ di vantaggio sul plotone principale, quello in cui ci sono ancora i Lampre-Merida, Kwiatkowski, Gilbert e gli altri principali favoriti.

16:19 – A 19 km dalla fine Riblon e Van Hecke hanno 1′ 34″ di vantaggio.

16:18 – Il gruppo ora si è avvicinato ai contrattaccanti e Boem, praticamente, è stato ripreso dai primissimi del plotone.

16:15 – Il gruppo più numeroso invece, è a oltre due minuti di svantaggio rispetto ai primi due.

16:13 – Dietro Riblon e Van Hecke, a 1′ 44″ c’è un gruppo con questa composizione:

    Alexandr Kolobnev (Katusha)
    Jakob Fuglsang (Astana)
    Thomas Voeckler (FDJ)
    Greg Van Avermaet (BMC)
    Tim Wellens (Lotto Belisol)
    Björn Leukemans (Wanty–Groupe Gobert)
    Nicola Boem (Bardiani)
    Pieter Weening (Orica GreenEdge)
    Pim Ligthart (Lotto Belisol)

16:10Vincenzo Nibali ha provato uno scatto, ma è stato subito riacciuffato, lui è nel gruppo più numeroso, quindi dietro quello dei nove inseguitori.

16:08 – Il gruppo di contrattaccanti ora è composto da nove uomini. Siamo a 27 km dall0arrivo e il vantaggio di Riblon e Van Hecke è di 1′ 48″.

16:05 – Nel gruppo di contrattaccanti si è aggiunto un uomo Belkin, Paul Martens, ma si è staccato Stybar dell’Omega.

16:05 – Gli inseguitori hanno raggiunto l’ex fuggitivo Lutsenko che si mette a disposizione del suo compagno di squadra Fuglsang. Intanto Voeckler lancia continui attacchi. In testa alla corsa Boem è rimasto indietro rispetto a Riblon e Van Hecke.

15:59 – Riblon, Van Hecke e Boem hanno 2’39” sui diretti inseguitori.

15:57 – Si è formato un gruppo di contrattaccanti composto da Thomas Voecker (FDJ), Jakob Fuglsang (Astana), Greg Van Avermaet (BMC), Tim Wellens (Lotto Belisol), Zdeneck Stybar (Omega) e Pieter Weening (Orica GreenEdge).

15:52 – Ora davanti sono rimasti solo Boem, Van Hecke e Riblon.

15:53 – I sei uomini al comando sono: Nicola Boem (Bardiani CSF), Christophe Riblon (Ag2r La Mondiale), Alexey Lutsenko (Astana), Pim Ligthart (Lotto Belisol), Manuel Belletti (Androni Giocattoli), Preben Van Hecke (Topsport Vlaanderen-Baloise).

15:48 – Tony Martin ha cambiato bicicletta.

15:46 – Problema meccanico per Tony Martin che, come al solito, anche oggi ha fatto un gran lavoro per la sua squadra, la Omega Pharma – Quick Step. Tra l’altro è caduto per una spallata involontaria del suo compagno Michal Kwiatkowski, che sarà il principale danneggiato da questo episodio, perché ora non potrà più contare sull’aiuto del campione del mondo a crono che è rimasto attardato.

Tony Martin

15:42 – Boem è stato ripreso da altri cinque dei suoi compagni di fuga. Intanto siamo a 43 km dalla fine e il vantaggio è di 3′ 20″.

15:37Nicola Boem della Bardiani ha rotto l’equilibrio in testa alla corsa ed è partito all’attacco da solo, vediamo ora chi degli altri nove battistrada riesce a tenere il ritmo.

15:29 – Siamo a 53 km dal traguardo e il gap è di 3′ 32″.

15:22 – A 57 km dall’arrivo il distacco è sceso a 4′ 08″.

Amstel Gold Race

15:16 – Diminuisce sempre di più il vantaggio dei dieci battistrada, ora di soli 4′ 40″, quando mancano 61 km all’arrivo. Ricordiamo i loro nomi:

    Rory Sutherland (Team Tinkoff-Saxo)
    Alexey Lutsenko (Astana)
    Pim Ligthart (Lotto Belisol)
    Nicola Boem (Bardiani CSF)
    Christophe Riblon (Ag2r La Mondiale)
    James Vanlandschoot (Wanty-Groupe Gobert)
    Manuel Belletti (Androni Giocattoli)
    Matej Mohoric (Cannondale)
    Preben Van Hecke (Topsport Vlaanderen-Baloise)
    Pirmin Lang (IAM)

15:05 – A 67 km dall’arrivo il distacco è di 5′ 33″.

15:03 – E anche Daniel Martin della Garmin-Sharp ha dovuto dire addio alla corsa, l’anno scorso l’irlandese ha vinto la Liegi-Bastogne-Liegi.

15:01 – Un altro abbandono illustre è quello di Geraint Thomas, tra i protagonisti della Parigi-Roubaix.

14:53 – Siamo a 74 km dall’arrivo e il vantaggio dei fuggitivi è di 6′ 10″.

14:43 – A 81 km dall’arrivo il distacco è di 6′ 39″.

14:42 – Matej Mohoric sta cercando di accelerare con il gruppetto di testa, ma i suoi compagni di fuga non sembrano d’accordo. Lo sloveno qui ha vinto il Mondiale 2012 nella categoria juniores, così come l’altro fuggitivo Alexey Lutsenko ha vinto il titolo iridato negli Under 23. Mohoric è ora campione in carica Under 23 dopo il successo di Firenze 2013, poi, nonostante non abbia ancora compiuto 20 anni, è passato subito tra i professionisti.

14:36 – Siamo a 90 km dal traguardo, il distacco è sceso a 7′ 26″. In testa al gruppo si alternano BMC, Movistar e Orica GreenEdge.

14:30 – Un altro abbandono da segnalare, quello di David Tanner della Belkin.

14:23 – Siamo a 95 km dalla fine, in testa al gruppo si fanno vedere soprattutto gli uomini della BMC e della Movistar.

14:22Diego Ulissi ai microfoni di RaiSport ha promesso di giocare d’anticipo e di tentare un attacco.

14:15 – Purito Rodriguez dopo il ritiro è stato portato in ospedale per accertamenti perché accusava dolori al petto.

14:13 – A 103 km dall’arrivo il vantaggio dei dieci battistrada è sceso a 8’15”.

14:08 – Purtroppo ancora notizie di ritiri: si tratta di Thomas Dekker della Garmin-Sharp, Nicki Sorensen della Tinkoff Saxo e Aleksejs Saramotins della IAM.

14:02 – Tra i ritirati anche Arnaud Courteille della FDJ.

14:01 – Siamo a 115 km dall’arrivo e il distacco è ora sceso a 9′ 10″.

14:00 – Anche Joaquim Rodriguez del Team Katusha, uno dei favoriti, si è ritirato dalla corsa, era stato coinvolto nella stessa caduta di Schleck.

13:45Andy Schleck della Trek ha abbandonato la gara a causa di problemi a un ginocchio accusati dopo una caduta.

13:36 – A 125 km dalla fine il distacco tra i dieci fuggitivi e il gruppo è di 10′ 20″.

12:50 – Il gruppo, trascinato da BMC, Omega Pharma-Quick Step e Movistar ha recuperato un minuto, ora il distacco è nuovamente intorno ai 13′.

12:31 – Prima di partire per questa gara Vincenzo Nibali questa mattina ha augurato Buona Pasqua a tutti, ci uniamo al suo augurio.

12:23 – Siamo a 52 km di gara e il distacco dei fuggitivi è di 14′.

12:15 – Dopo 40 km il vantaggio dei battistrada è di 13′ 45″. Più tardi nuovi aggiornamenti

12:10 – La corsa è cominciata da due ore circa e sono già stati percorsi 40 km. In fuga dal 15° km circa ci sono dieci uomini, ecco chi sono:

    Rory Sutherland (Team Tinkoff-Saxo)
    Alexey Lutsenko (Astana)
    Pim Ligthart (Lotto Belisol)
    Nicola Boem (Bardiani CSF)
    Christophe Riblon (Ag2r La Mondiale)
    James Vanlandschoot (Wanty-Groupe Gobert)
    Manuel Belletti (Androni Giocattoli)
    Matej Mohoric (Cannondale)
    Preben Van Hecke (Topsport Vlaanderen-Baloise)
    Pirmin Lang (IAM)

Amstel Gold Race 2014: la corsa in diretta

L’Amstel Gold Race che seguiremo in diretta oggi, domenica 20 aprile 2014, a partire dalle ore 14:00, è la prima delle tre gare del Trittico delle Ardenne che proseguirà con la Freccia Vallone il 23 e la Liegi-Bastogne-Liegi il 27 aprile.

Una settimana di ciclismo ad altissimo livello per la seconda parte della campagna del Nord, quella in cui i protagonisti non sono i vari finisseur come Cancellara & company, ma gli uomini che sanno tenere benissimo in salita.

Il percorso dell’Amstel Gold Race, infatti, si presenta come un continui sali e scendi dai 34 muri che lo caratterizzano, il primo già al km 9,4 (il Slingerberg), mentre l’ultimo è il quarto passaggio sul Cauberg, il muro su cui fino a due anni fa era posto l’arrivo che invece, dopo il Mondiale del 2012, è stato spostato 1800 metri più avanti a Valkeburg, lo stesso traguardo della corsa iridata vinta da Philippe Gilbert.

E proprio Gilbert è uno dei principali favoriti anche oggi. Il belga della BMC arriva dal successo della Freccia del Brabante, una vittoria di buon auspicio per lui, visto che l’unica altra volta che l’ha vinta, nel 2011 (il suo anno magico) poi si è aggiudicato tutte e tre le classiche delle Ardenne.

Oltre a Gilbert, il più quotato è Alejandro Valverde, sempre molto bravo in questo tipo di corse anche in caso di arrivo in volata di un gruppetto di 15-20 corridori. Quest’anno lo spagnolo è partito in quarta conquistando tre tappe alla Vuelta a Andalucia, vincendo la Vuelta a Murcia, la Roma Maxima e il Gran Premio Miguel Indurain, collezionando anche un terzo posto alla Strade Bianche e tre secondi posti al Giro dei Paesi Baschi. Una prima parte di stagione esaltante per il bronzo del Mondiale 2013 che di certo è seriamente intenzionato a portare qualcosa di prezioso a casa dalle Ardenne.

L’Italia ha ottime possibilità di ben figurare soprattutto con la Lampre-Merida che schiera Damiano Cunego, che è sembrato in ottima forma al Giro dei Paesi Baschi, e Diego Ulissi, ma la squadra blufucsia può puntare anche sul portoghese campione del mondo in carica Alberto Rui Costa.

Tra i nomi che possono ben figurare e lottare per la vittoria, ci sono certamente Michal Kwiatkowski dell’Omega Pharma – Quick Step e il suo compagno di squadra Wouter Poels, il capitano della Katusha Joaquim Rodriguez e il suo collega Daniel Moreno, poi ancora Roman Kreuziger del Team Tinkoff-Saxo, vincitore uscente, Carlos Betancur dell’Ag2r La Mondiale, vincitore della Parigi-Nizza. Vincenzo Nibali è reduce da un lungo periodo di allenamento in altura e anche se punta di più alla Liegi-Bastogne-Liegi, potrebbe tentare uno dei suoi attacchi anche oggi.

In caso di arrivo in volata potrebbero dire la loro anche corridori come Ben Swift, Edvald Boasson Hagen e Geraint Thomas del Team Sky, Bjorn Leukemans della Wanty-Group Gobert, Thomas Voeckler della Europcar, Michael Matthews e Simon Gerrans dell’Orica GreenEdge, Simon Geschke della Giant-Shimano, e ancora Tony Gallopin della Lotto Belisol, Greg Van Avermaet della BMC, Bauke Mollema della Belkin e Tom-Jeite Slagter della Garmin-Sharp, ammesso che non restino indietro sulle salite.

Per sei volte si sono imposti corridori italiani in questa gara, il primo è stato Stefano Zanini nel 1996, poi Michele Bartoli nel 2002, Davide Rebellin nel 2004, Danilo Di Luca nel 2005, Damiano Cunego nel 2008 ed Enrico Gasparotto nel 2012. Oltre a Cunego, sono presenti anche Rebellin con la CCC Polsat Polkowice e Gasparotto con l’Astana.

Amstel Gold Race 2014: percorso e start list

Amstel Gold Race 2014: tutti i 34 muri

Amstel-Gold-Race-2014

La corsa parte da Maastricht e arriva a Valkenburg dopo 251 km e i seguenti 34 muri, alcuni ripetuti più volte perché dopo una prima parte in linea il percorso prevede che i corridori percorrano quattro circuiti.

1) Slingerberg al km 9,4
2) Adsteeg al km 14,1
3) Lange Raarberg al km 22,3
4) Bergseweg al km 38,0
5) Sibbergrubbe al km 49,7
6) Cauberg al km 54,1
7) Geulhemmerberg al km 58,6
8) Wolfsberg al km 78,1
9) Loorberg al km 81,2
10) Schweibergerweg al km 92,5
11) Camerig al km 98,9
12) Drielandenpunt al km 109,5
13) Gemmenich al km 114,0
14) Vijlenerbos al km 117,8
15) Eperheide al km 126,5
16) Gulpenerberg al km 135,1
17) Plettenberg al km 138,6
18) Eyserweg al km 140,7
19) St. Remigiusstraat al km 145,2
20) Vrakelberg al km 150,5
21) Sibbergrubbe al km 158,5
22) Cauberg al km 162,6
23) Geulhemmerberg al km 167,2
24) Bemelerberg al km 179,9
25) Loorberg al km 195,2
26) Gulpenerberg al km 204,7
27) Kruisberg al km 210,1
28) Eyserbosweg al km 212,0
29) Fromberg al km 215,8
30) Keutenberg al km 220,3
31) Cauberg al km 230,3
32) Geulhemmerberg al km 234,9
33) Bemelerberg al km 243,6
34) Cauberg al km 242,8