Forza Nuova contro il Movimento 5 Stelle: blitz a casa di Beppe Grillo

Alla base del contenzioso, il voto sull’abolizione del reato di clandestinità. Estrema destra delusa: “Sono come tutti gli altri”.

di andreas

Qualche tempo fa si era pure sospettato che tra Forza Nuova e il Movimento 5 Stelle ci fosse qualche simpatia, vero che fosse o no, quel che è certo è che la questione dell’abolizione del reato di clandestinità (su cui si sono espressi, a favore, circa 25mila militanti pentastellati) ha bruscamente interrotto il presunto feeling tra le due parti. E poco importa che sia Beppe Grillo che Gianroberto Casaleggio avrebbero voluto mantenere il reato, il partito di estrema destra Forza Nuova evidentemente si è sentito tradito e ha deciso di far sentire la sua voce con un blitz nel quartiere chic di Sant’Ilario, a pochi metri dall’abitazione di Beppe Grillo.

Volantini affissi in quantità con la scritta: “Apriremo il Parlamento le frontiere come scatolette. La prossima volta vota Forza Nuova”. Insomma, il referendum del M5S con cui si è decretato di votare a favore dell’abolizione del reato di clandestinità non va giù all’estrema destra. I cui militanti sanno benissimo di avere nel Movimento 5 Stelle un competitor temibile che ha attratto molti dei loro simpatizzanti, che adesso – con l’anima di sinistra M5S che ha battuto un colpo – potrebbero fare marcia indietro.

“Beppe Grillo sa benissimo che se il Movimento 5 Stelle avesse scritto nero su bianco la volontà di voler abolire il reato di immigrazione nel programma elettorale, avrebbe ottenuto percentuali da prefisso telefonico e dovendo rispondere agli ordini dei poteri forti, ha organizzato false consultazioni in rete per poter essere legittimato, da un numero inconsistente di votanti, ad agire in tal senso”, dicono quelli di Fn, utilizzando una terminologia (“poteri forti”) cara anche al M5S e che fa presa sui cospirazionisti di tutta Italia (che soprattutto agli estremi si annidano).

Dall’alto dei quartieri nobili, Beppe Grillo non può capire cosa vuol dire in realtà immigrazione: non può capire cosa vuol dire camminare la sera a testa bassa per timore di incrociare qualche sguardo di troppo ed essere massacrato di botte, non sa cosa vuol dire avere spacciatori sotto casa che combattono ogni sera battaglie con sangue e feriti, non sa cosa vuol dire sentirsi stranieri nella propria città. Il Movimento Cinque Stelle che doveva aprire il parlamento come una scatoletta di tonno, ha, fino ad adesso, contribuito ad aprire le frontiere ai clandestini, dimostrando di essere una forza politica che dice tutto e il contrario di tutto, una forza conservatrice e per nulla rivoluzionaria, una forza politica che non è come le altre perché è semplicemente peggio. Per quanto ci riguarda, noi non cambiamo idea e continueremo a batterci per un blocco dell’immigrazione e per l’avvio di un umano rimpatrio degli immigrati, continueremo sensibilizzare i genovesi, a evidenziare e denunciare le contraddizione della casta politica”.

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