Servizio Pubblico, la puntata del 16 gennaio 2014

La puntata di Servizio Pubblico in diretta su PolisBlog

00.13 Finisce la puntata.

l'aquila1
00.08 Le vignette di Vauro.
renzi berlusconi
00.04 Pubblicità.
00.03 Nel finale Guzzanti attacca Bersani che “non ha fatto nulla per riformare il Pd”.
00.00 Guzzanti: “La democrazia non è fatta di voto su Internet, ma di partecipare”.
23.59 Travaglio parla di “partiti mangiasoldi e che andrebbero privati dei soldi”. Poi chiosa:

Spero nasca il sindacato dei dimissionari che spiega come truccare le cose e quindi come evitare le ruberie.

23.55 Salvini: “Il governo Monti è stata la sospensione della democrazia in assoluto”. Santoro: “Siamo arrivati a Monti per colpa vostra, la politica si è inginocchiata”.
23.53 Fiorito replica a Moretti: “La legge ora in vigore in Lazio è la stessa che c’era prima, le modifiche sono state inifluenti. Oggi un consigliere regionale ha più soldi da gestire rispetto a quelli che avevo io”.
fiorito la
23.51 Moretti dice che Zingaretti è diverso da Polverini in quanto ha imposto una legge per cui oggi bisogna rendicontare tutto fino all’ultimo centesimo.
23.51 Moretti ricorda che la ministro Idem si è dimessa togliendo dall’imbarazzo il governo e non impegnando il Parlamento a occuparsi di questioni personali.
23.47 L’intervento di Dragoni sui rimborsi elettorali: la riforma del governo Letta col trucco del 2 per mille:

Oggi donare soldi ai partiti sarà più conveniente che donarli a associazioni benefiche, le detrazioni sono più alte.

23.44 Guzzanti racconta di quando ha sostenuto il colloquio per chiedere soldi allo Stato per il suo nuovo film sulla trattativa Stato-mafia. Tra i politici presenti c’era anche Antonia d’Alì, moglie del senatore prescritto per cose di mafie.

Mi sono ritrovata a chiedere un finanziamento per fare un film sulla trattativa tra Stato e mafia di fronte alla presunta mafia e al presunto Stato.

Alla fine, ovviamente, Guzzanti non ha ricevuto il finanziamento (andato invece al film di Vanzina).

23.42 Guzzanti: “A L’Aquila stanno tutti dalla parte dei ladri, è difficile provare la corruzione. A L’Aquila bisogna incrementare la democrazia, aumentare la partecipazione dei cittadini”.
23.41 Cialente: “C’è un presidente di una importante istituzione locale che fa il broker da anni e potrebbe diventare sindaco”.
cialente la7
23.40 Il sindaco dice di aver chiesto a più riprese al governo regole nella costruzione.
23.38 L’intervista a Cialente, il sindaco dimissionario de L’Aquila. Le sue dimissioni – spiega – sono “l’ultimo mio gesto d’amore per questa città”.
23.36 Guzzanti: “L’inchiesta de L’Aquila è stata incidentale, si stava indagando sull’Emilia Romagna, dove il terremoto si sta gestendo con le stesse modalità. La corruzione a L’Aquila è ovunque. Cialente ha responsabilità politiche”.
23.34 Anche il vice sindaco dimissionario Riga intervistato.
23.31 Ruotolo intervista Lisi, l’ex assessore ai lavori pubblici del comune de L’Aquila. Colui che al telefono parlò di “cul0” al momento del terremoto. Ora spiega che si riferiva a “lavori privati”.
ermanno lisi
23.28 Guzzanti: “Draquila non era un film che si basava sulla tesi ‘Berlusconi ruba, la sinistra no’. Ma raccontava come la Protezione Civile insieme al governo Berlusconi abbia deciso di sospendere la democrazia”.
guzzanti
23.25 Sabina Guzzanti in collegamento per commentare le notizie sulle tangenti per la ricostruzione de L’Aquila.
23.24 Ascoltiamo un altro frammento di conversazione in casa De Girolamo, relativo alle mozzarelle, di cui si è interessata anche De Girolamo.
23.19 Pubblicità, tra poco interverrà in diretta Sabina Guzzanti.
23.17 Fiorito assicura che i meccanismi per i quali è finito alla ribalta nazionale sono ancora in piedi.

Io non ho avuto il coraggio di Grillo, di dire no al milione di euro.

23.14 Fiorito sta scrivendo un libro che intitolerà “Il sistema”.
23.12 Calvio precisa che la indennità da sindaco corrispondeva a 1500 euro al mese.
23.11 Iaia Calvio dice che è ingiusto dire ‘così fan tutti’ e invita a distinguere tra buoni e cattivi anche nella politica.
23.09 In studio una ex sindaco di Ortanova, un paese vicino Foggia, racconta la grande fatica fatta nei due anni di lavoro per le richieste che ogni consigliere comunale avanzava.
signora la7
23.07 Salvini: “Forse Cacciari non se ne accorge perché sta bene, ma l’euro ci sta ammazzando”.
23.06 Salvini cita Sartori secondo cui “lo ius soli è un’idea demente”. Cacciari nega che il politologo abbia detto questo.
23.05 Cacciari: “Non credo si possa parlare di razzismo, la Lega si comporta in modo maleducato nei confronti di Kyenge, ma per ragioni banali”.
23.04 Cacciari: “Chiunque sa le ragioni del comportamento della Lega nei confronti di Kyenge, la Lega è in difficoltà, la Lega ha bisogno di grattare il fondo del barile”.
23.03 Santoro: “Non si capisce l’obiezione politica che la Lega fa nei confronti di Kyenge”.
23.01 Moretti: “In Francia o in Germania non ci si stupisce se un ministro ha la pelle nera. La Lega sta attaccando Kyenge per alimentare le paure e per puntare alla pancia dell’elettorato, facendo una battaglia becera contro l’Europa e l’euro”. Salvini: “Uscire dall’euro è solo un vantaggio, è un dovere morale”.
23.00 Salvini: “Il fatto che sia nata in Congo e che sia nera non impedisce a me di contestarla. Ho il dubbio che sia stata messa ad un ministero inutile solo perché è nera”.
22.59 Salvini contesta la norma sostenuta da Kyenge per cui “il 10% dei posti di lavoro devono essere dati agli stranieri”.
22.58 Salvini: “Ci sono donne di colore stupende. Kyenge fisicamente non mi piace, non voglio essere accusato di razzismo per questo”.
22.57 Salvini spiega che in Italia 4 persone su 10 sono in galera prima di essere state processate.
salvini la7
22.56 Salvini assicura: “Sabato Kyenge sarà a Milano, noi la ignoreremo”. E annuncia che domani su La Padania ci saranno gli appuntamenti di Cancellieri.
22.54 Santoro chiede perché i leghisti assillano la ministro Kyenge, l’unico nero del governo.
22.52 Molti consiglieri che sostengono la maggioranza tengono a dire che anche le firme per una lista del centrosinistra erano false. Franchino parla di “colpo di Stato”.
franchin
22.50 Con Giulia Innocenzi si introduce il tema dell’annullamento dell’elezioni regionali in Piemonte.
22.48 Travaglio chiosa così: “I politici che ad ogni campagna elettorale hanno promesso certezza della pena ci hanno preso per il cul0”.
22.48 “La Cancellieri ha iniziato il 2014 inventando un nuovo reato: l’omicidio stradale. Che però esiste già”.
22.46 Travaglio ora racconta la riforma della custodia cautelare pensata da Cancellieri.
22.45 Travaglio spiega che grazie a Cancellieri “entro fine anno Berlusconi sarà libero, pronto per la campagna elettorale” anche perché “con le nuove richieste che arrivano con lo svuotacarceri chissà quando decideranno i giudici sul Cavaliere”.
22.40 Travaglio spiega che con Cancellieri fino a 4 anni di condanna ci sono i servizi sociali. Poi spiega la liberazione anticipata, per la quale Cancellieri ha alzato il bonus a 5 mesi all’anno (questa norma vale anche per gli omicidi e per mafia).
22.39 L’editoriale di Marco Travaglio, parte dalla ministro Cancellieri che “s’inventa una legge al giorno”.
travaglio parla1
22.34 Pubblicità.
22.33 Moretti propone: “Dobbiamo rendicontare tutte le spese che riguardano la diaria”.
22.32 Moretti: “Non è solo una questione generazionale, ma di metodo. Però è anche vero che non è che tutti compravano champagne e ostriche. La maggior parte degli amministratori locali – lo dico a Fiorito – si mangia il panino e si paga il caffè”.
22.31 Moretti rifiuta l’idea populista del ‘siamo tutti uguali’.
22.28 Cacciari: “È il sistema Regione che assolutamente non funziona. Sono troppe, le loro competenze si sovrappongono a quelle di comuni e Stato. Va tutto riformato. È un reato politico come funzionano oggi in Italia le Regioni”.
22.25 Travaglio battibecca con Fiorito cercando di spiegare cosa è il peculato, cioè divorare denaro pubblici per fini privati. Fiorito: “Io non l’ho fatto, lei è rimasto ad un anno fa”. Travaglio: “È stato condannato a tre anni e mezzo”.
FIORito e travaglio
22.23 Travaglio: “Se i soldi te li danno puoi anche non prenderli. I 5 Stelle, per esempio, non li prendono”.
22.21 Salvini: “Repubblica sta travalicando l’incredibile, oggi c’era scritto che la Lega siccome ho incontrato Marie Le Pen dovrebbe essere messa fuori legge”.
22.20 Salvini: “Chi sbaglia paga, però – lo dico ai magistrati – siamo precisi”. A Travaglio: “Non è bello liquidare Forza Italia con Dudù”.
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22.18 Salvini ricorda che la politica non è solo roba sporca. Poi racconta che a Bruxelles per essere rimborsati bisogna presentare anche le foto delle cene in questione.
22.15 Fiorito fa sapere che paradossalmente “le ostriche e lo champagne erano legali” perché chi le ha comprate non è stato perseguito.
22.13 Fiorito precisa: “I soldi non li ho presi, me li hanno dati. I soldi che ho avuto io sono stati dati a tutti gli altri capigruppo, è scandaloso che nessuno lo abbia detto”.
22.12 Fiorito: “Su 90 capi di imputazione, ne sono rimasti in piedi solo due”.
22.08 È il momento di Franco Fiorito.

Sono stato per mesi sui giornali con facezie di tutti i tipi, da macchine a motoseghe. Durante l’indagine si è scoperto che nessuna di quella era vera. Le vacanze e tutto il resto sono state pagate personalmente.

fiorito
22.07 Il mastelliano Falato dice che con Rossi è iniziato un “massacro sistematico di tutti quelli che non sono allineati”.
22.05 Falato, dirigente Asl di Benevento, spiega che “mi hanno fatto capire subito che dovevano lavorare delle ditte vicine al Pdl e non più quelle dell’Udeur che rappresentavano ormai il vecchio”.
22.04 Ascoltiamo un’altra conversazione in casa del padre di De Girolamo.
22.00 L’intervista a Mastella, che mostra l’sms di De Girolamo.
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21.57 Pubblicità.
21.55 Cacciari sostiene che si sta facendo “l’ennesima puttanata” perché si sta discutendo di legge elettorale senza fare alcun discorso di prospettiva.
21.51 Travaglio: “Con chi devi parlare per la riforma elettorale di Forza Italia? Con Toti? Con Dudù?”. Il giornalista difende Renzi che per fare la nuova legge elettorale ha bisogno dei numeri o dei 5 Stelle – che però hanno detto no – o di Forza Italia. Poi aggiunge: “È ovvio che Berlusconi in qualsiasi altro Paese sarebbe in galera”.
marco travaglio servizio pubblico
21.50 Travaglio: “La salma di Berlusconi è stata riesumata da chi con lui ha fatto eleggere il Capo dello Stato”.
21.47 Il filosofo avverte che quindi “fenomeni di questo genere saranno sempre più strutturali e sempre meno occasionali”.
21.45 Cacciari invita a non buttarla “in facile moralismo”.

La corruzione non è dei singoli, ma del sistema. Che non è riuscito a fare nulla contro il conflitto di interesse. È la Repubblica che è corrotta, non i singoli.

21.43 Di Salvo: “È un sistema nel quale tutti troviamo infiniti accomodamenti che non hanno niente a che vedere con le norme”.
21.41 Ascoltiamo Di Salvo, coinvolto indirettamente nel caso Molinaro.
di salvo
21.39 Moretti fa intendere che De Girolamo dovrebbe dimettersi per segnare un punto di discontinuità con il passato. Salvini spiega che la Lega non ha ancora una posizione sul caso De Girolamo:

Io a lei contesto quello che ha fatto da ministro dell’Agricoltura.

21.37 Alessandra Moretti: “Berlusconi non è più credibile, ma se Forza Italia lo indica come leader indiscusso io penso un’interlocuzione anche con lui sia necessaria”.
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21.34 Inizia il talk in studio, con divagazione sul tema elettorale e sul comportamento di Renzi nei confronti di Berlusconi.
21.32 Rossi: “Sono stato sempre autonomo e indipendente, non seguivo le indicazioni di De Girolamo”. Eppure nelle riunioni a casa del padre dell’attuale ministra diceva il contrario.
corrette
21.31 Rossi precisa di non aver fatto alcun concorso ma di essere stato nominato direttore generale della Asl perché non previsto.
michele rossi
21.27 Pisapia ai magistrati ha raccontato che “vengono rimandati i pagamenti ad una società privata per fini politici”. La Modisan è considerata vicina al Pdl, ma interpellati da Bertazzoni alcuni suoi dipendenti non si sbilanciano.
21.24 La copertina è dedicata appunto al caso De Girolamo. Bertazzoni si reca a Benevento e ascolta le proteste di alcuni lavoratori del 118. Poi incontra Michele Rossi, direttore generale della Asl.
benevento
21.20 Pubblicità.
21.18 Santoro a proposto della telefonata trasmessa dal Tg5: “L’abbiamo richiesta ma il Tg5 ha detto che non può darcela perché è di proprietà dell’avvocato di De Girolamo. Quindi chi l’ha registrata questa telefonata secondo voi?”
21.16 Santoro: “Alfano dice che De Girolamo, siccome aveva da accudire la figlia che stava poco bene, ha fatto una riunione di politica a casa sua. Se era una riunione di politica, cosa c’è di privato?”.
21.15 Santoro replica al commento fatto in radio da Alfano sul caso De Girolamo.
21.12 Entra in studio Michele Santoro, che apre il suo editoriale citando la candidatura agli Oscar de La grande bellezza.
21.11 Inizia la diretta.

Nella puntata di stasera di Servizio Pubblico, intitolata “La solita ministra”, tema centrale sarà il caso che riguarda la ministro delle Politiche agricole Nunzia De Girolamo, la quale domani darà la sua versione dei fatti in Parlamento, mentre i 5 Stelle hanno annunciato una mozione di sfiducia e Renzi non nasconde le sue perplessità.

A discuterne in studio ci saranno Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, il filosofo Massimo Cacciari, la deputata del Pd Alessandra Moretti e Franco Fiorito, ex capogruppo Pdl della Regione Lazio, condannato a tre anni e quattro mesi dal gup, che ha stabilito per lui anche l’interdizione per 5 anni dai pubblici uffici, per essersi appropriato di oltre un milione di euro dai fondi del gruppo regionale del Pdl.

Nel corso della puntata – seguita in tempo reale da PolisBlog – ascolteremo anche gli interventi di Marco Travaglio, Giulia Innocenzi, Sandro Ruotolo e Gianni Dragoni, mentre nel finale potremo gustarci le consuete vignette satiriche di Vauro.