Vittorio Sgarbi candidato sindaco di Urbino per i Verdi?

Il critico d’arte parteciperà alle primarie del centrosinistra

di guido

Vi ricordate quel Vittorio Sgarbi che, da sindaco di Salemi, si scagliava contro le pale eoliche tanto care ai Verdi? Be’, dimenticatevelo perché ora il vulcanico critico d’arte si candiderà a sindaco di Urbino proprio per i Verdi. Non solo, sono stati proprio gli ecologisti a chiedergli di scendere in campo e partecipare alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco, in vista delle elezioni comunali del 2 marzo.

A darne parziale conferma è stato lo stesso Sgarbi, al termine di una tre giorni nella cittadina marchigiana, agitata in questi giorni dalle polemiche per la bocciatura nella corsa a Capitale della cultura. Quando gli hanno chiesto “Che sindaco servirebbe a Urbino?” ha risposto “Io”. E un’altra conferma arriva dall’attuale vice sindaco di Urbino, Lorenzo Tempesta dei Verdi: “Noi glielo abbiamo proposto e lui ha accettato di buon grado”.

Ora c’è da capire se nelle regole per le primarie del centrosinistra ci possano essere dei cavilli che impediscano all’ex sottosegretario ai Beni Culturali di partecipare, ma da parte dei Verdi c’è un certo ottimismo. Non sembrano esserci neanche problemi sul programma, visto che secondo Tempesta l’accordo con Sgarbi è già “in fase avanzata”. Probabilmente non hanno parlato di pale eoliche.

Sgarbi però getta acqua sul fuoco, consapevole che se dovesse vincere le primarie avrebbe già in mano la poltrona di sindaco, vista la scarsa concorrenza. Ma, appunto, bisogna prima vincerle, e occorre capire se gli elettori di centrosinistra accoglieranno bene la candidatura. Si è ventilata anche l’ipotesi che Sgarbi possa scendere in capo comunque, anche in caso di bocciatura, ma lui ha dichiarato

Quando mi hanno aperto a questa possibilità ho detto che l’unica prospettiva per avere un’ipotesi realistica, cioè di diventare sindaco, è partecipare alle primarie di centrosinistra. Qualunque candidato aspiri a diventare sindaco deve partecipare alle primarie

Partecipare, ma anche vincere.