Legge elettorale. Casaleggio: il M5S dirà no a tutte e tre le proposte di Renzi

Il guru dei 5 Stelle difende il referendum on-line sul reato di clandestinità

di guido

Le tre proposte di riforma della legge elettorale presentate da Matteo Renzi “sono incostituzionali”, e per questo il M5S non le appoggerà. È quanto avrebbe detto Gianroberto Casaleggio nel corso dell’incontro con i membri M5S delle Commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato per parlare di legge elettorale.

Secondo le prime indiscrezioni riportate dai presenti, e pubblicate dal Corriere della Sera, il guru del Movimento 5 stelle ha definito “astratte ed evidentemente incostituzionali” tutte e tre le proposte del segretario Pd. Il Movimento presenterà quindi una propria proposta che partirà “dal basso” perché sarà scritta dalla Rete, attraverso referendum consultivi ad hoc. Anche se, sottolinea Casaleggio, la proposta già depositata dal Movimento era “innovativa e fatta bene”.

Attualmente però si è deciso di proseguire con la strada della proposta comune, con la collaborazione del costituzionalista Aldo Giannuli che aiuterà i pentastellati a scrivere la proposta della nuova legge elettorale a partire dai pareri raccolti in rete tra gli iscritti.

E a proposito di democrazia diretta, Casaleggio è intervenuto anche a difesa del referendum on-line sul reato di clandestinità, che ha suscitato diverse polemiche sia per le modalità del voto, sia per il risultato.

è stato un bell’esempio, secondo me, di esercizio di democrazia diretta