Heineken Cup – Viadana: la sfida di Reggio Emilia perde una stella

I test match di novembre si trascinano dietro una scia di infortuni che, ancora una volta, mette sotto accusa il rugby moderno. Tra i giocatori usciti malconci dall’autunno internazionale c’è anche l’ala gallese Shane Williams, uno dei più forti e spettacolari giocatori al mondo. 2009 finito per l’ala degli Ospreys che dovrà, così, rinunciare alla

I test match di novembre si trascinano dietro una scia di infortuni che, ancora una volta, mette sotto accusa il rugby moderno. Tra i giocatori usciti malconci dall'autunno internazionale c'è anche l'ala gallese Shane Williams, uno dei più forti e spettacolari giocatori al mondo. 2009 finito per l'ala degli Ospreys che dovrà, così, rinunciare alla trasferta italiana di Heineken Cup del 12 dicembre. Un avversario duro in meno per Viadana, ma un campione la cui mancanza verrà sentita dai più di 5.000 appassionati che riempiranno lo Stadio Giglio di Reggio.

Anche se non vi è ancora una diagnosi definitiva, le prime indicazioni parlano di uno stop di 4-6 settimane per il trentaduenne talento gallese, che potrà tornare in campo quindi solo a inizio 2010. La doppia sfida europea con Viadana (12 e 19 dicembre) vedrà quindi Williams ai box, il quale salterà di certo anche l'importante e difficile sfida di Magners League contro Munster il 5 dicembre. Per gli Ospreys un'altra mazzata, visto che l'assenza di Shane si aggiunge a quelle di lunga data di Lee Byrne, Adam Jones, Jamie Nutbrown e Gavin Henson.

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