Serial Killer – Jerry Brudos

Nome Completo: Jerome Henry Brudos Status: Ergastolo Nato il: 1939 Morto il: 2006 Vittime Accertate: 4 (ma altre confessioni non provate) Modus Operandi: Uccide e mutila giovani donne, gettando poi i cadaveri in un fiume Armi di preferenza: Minaccia con pistola, strangolamento Jerry Brudos è un caso di serial killer che ha ricevuto parecchia attenzione

di elvezio

Nome Completo: Jerome Henry Brudos
Status: Ergastolo
Nato il: 1939
Morto il: 2006
Vittime Accertate: 4 (ma altre confessioni non provate)
Modus Operandi: Uccide e mutila giovani donne, gettando poi i cadaveri in un fiume
Armi di preferenza: Minaccia con pistola, strangolamento

Jerry Brudos è un caso di serial killer che ha ricevuto parecchia attenzione dalla stampa, meritando addirittura il (dubbio) onore di un intero libro dedicato alla sua figura, Lust Killer di Ann Rule. La sua infanzia segue alcuni dei passi tipici nella “formazione” di un serial killer, dai continui traslochi al rapporto conflittuale con la madre dominante (che avrebbe voluto una figlia) e il padre violento, fino ai precoci episodi di feticismo.

La fissazione iniziale di Brudos riguarda in particolare le scarpe e i piedi femminili e inizia ben presto a rubare biancheria e calzature, passando poi verso i tredici anni a minacciare alcune bambine, obbligandole a spogliarsi per lui per poi fotografarle, episodi che gli valgono i primi problemi con la legge . Altro passo quasi classico è il tentativo di arruolamento nell’esercito, ma i suoi comportamenti ossessivi gli meritano ben presto il congedo e Brudos ritorna a vivere con i suoi, lavorando come elettricista.

Ha la prima esperienza sessuale a 23 anni e sposa la sua ragazza, rimasta incinta, soggiogandola psicologicamente e obbligandola a strani comportamenti, quali lo sbrigare i lavori domestici completamente nuda mentre lui la fotografava. La coppia ha due figli e si trasferisce nei sobborghi di Portland dove i problemi di Brudos si cronicizzano nella forma di violente emicranie che, a suo dire, potevano essere placate solo rubando scarpe e biancheria femminile.

L’arresto, avvenuto nel 1969 in seguito al riconoscimento da parte di una vittima scampata a un tentativo di sequestro e a successive indagini fra le studentesse del campus locale, interrompe una scia di 4 omicidi con altri possibili casi che la polizia non ha potuto accertare per mancanza di prove. Brudos, che confessò pochi giorni dopo l’arresto e tentò fin dall’inizio la carta dell’infermità mentale, aveva un modus operandi fisso, che consisteva nell’attirare giovani ragazze in casa o nel garage per poi picchiarle e strangolarle a morte.

Al già conclamato feticismo si innestò ben presto in questo killer una forte necrofilia che lo spinse in alcuni casi ad avere rapporti coi cadaveri delle ragazze, vestendoli e posando per alcuni scatti fotografici. In una occasione particolarmente delirante Brudos giunse a tenere appeso il cadavere di una donna per alcuni giorni, somministrando di tanto in tanto alcune scosse elettriche per “vederlo ballare”.

Due le macabre sorprese che aspettavano gli inquirenti fra i ritrovamenti effettuati in seguito alle indagini: oltre all’enorme collezione di scarpe femminili, infatti, la polizia ha recuperato un piede umano ancora dentro la sua scarpa e un seno femminile conservato nella resina e usato come fermacarte. Tali dettagli collimano con alcune delle fantasie di questo assassino, che fin da ragazzo aspirava a congelare le donne dentro il freezer per immobilizzarle nelle pose che più gli piacevano. Arrestato, processato e condannato all’ergastolo (nell’Oregon al tempo non vigeva la pena di morte), Jerry Brudos è morto alcuni anni fa nell’infermeria del carcere, per cancro al fegato.

Fonte: Crime Library

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