Verso il Letta-bis? Matteo Renzi al Quirinale: “Rimpasto è una cosa da prima Repubblica”

Tra i ministri in discussione ci sono Nunzia De Girolamo, Annamaria Cancellieri, Fabrizio Saccomanni, Flavio Zanonato, Enrico Giovannini e Cécile Kyenge.

19:25 – Una nota dell’ufficio stampa del Quirinale precisa che tra Napolitano e Renzi c’è stato

“uno scambio di idee su prospettive, confronto e iter per la riforma della legge elettorale e per le riforme istituzionali, in attesa delle motivazioni della Corte Costituzionale sulla sentenza di illegittimità dell’attuale legge”

19:00 – Matteo Renzi ha twittato dicendo che il rimpasto è una osa “da prima Repubblica”, vuole invece parlare di cose concrete, ossia legge elettorale e riforme.

17:45 – Il segretario del Pd Matteo Renzi è in questi minuti al Quirinale per un colloquio con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Molto probabile che l’argomento di discussione sia il possibile rimpasto e che il Capo del Governo voglia avere da Renzi dei nomi da inserire in un governo Letta-bis.

Letta-bis: rimpasto possibile, ecco i ministri a rischio e i probabili sostituti

Il caso De Girolamo potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso, ossia che può portare a quel rimpasto del governo Letta di cui si è cominciato a parlare sempre più insistentemente da dicembre ossia da quando Matteo Renzi è diventato segretario del Pd, immaginando un nuovo esecutivo con più ministri vicini al sindaco di Firenze.

La prima a rischiare la poltrona è, ovviamente, proprio Nunzia De Girolamo, che ha annunciato di voler rimettere il mandato nelle mani del Presidente del Consiglio. Se la moglie del suo amico Francesco Boccia dovesse lasciare il ministero dell’Agricoltura, al suo posto potrebbe arrivare Bruno Tabacci.

Annamaria Cancellieri, a sua volta protagonista di uno scandalo intercettazioni con la sua interferenza nella scarcerazione di Giulia Ligresti, è stata a lungo messa in discussione soprattutto da parte del MoVimento 5 Stelle, ma Letta non ne ha mai voluto sapere di una sua fuoriuscita dal governo. Se dovesse esserci il rimpasto, però, lei è una delle probabili “vittime” di Renzi, che non l’ha mai appoggiata.

Un altro ministro che riscuote tantissime critiche è Fabrizio Saccomanni, titolare dell’Economia, odiato soprattutto da Forza Italia, anche quando i seguaci di Silvio Berlusconi facevano ancora parte della maggioranza di governo. In caso di rimpasto potrebbe fare spazio all’ex Presidente del Consiglio Mario Monti.

Anche il ministro del Lavoro Enrico Giovannini non è mai stato molto amato. L’ex presidente dell’Istat potrebbe essere costretto a farsi da parte per lasciare il posto a Guglielmo Epifani che da poche settimane ha lasciato la segreteria del Pd e che farebbe pesare la sua esperienza sulle tematiche occupazionali in virtù del suo passato a capo della Cgil.

Il rimpasto potrebbe portare anche all’esclusione di Flavio Zanonato, ministro dello Sviluppo economico di area bersaniana, spesso bersagliato dalla destra berlusconiana. E sempre per le pressioni da destra, Letta potrebbe essere costretto a sollevare dal suo incarico di ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge e in questo caso non è escluso che l’incarico venga trasformato in una delega per un altro ministro, mentre Kyenge andrebbe a candidarsi come capolista in una circoscrizione del Nord alle elezioni Europee.

Ci sono dubbi anche sull’eventuale conferma di Emma Bonino, visto che il ministero degli Esteri, con o senza la sua diretta responsabilità, si è reso protagonista di non pochi pasticci, così come quello dell’Istruzione sotto la guida di Maria Chiara Carrozza, mentre Graziano Delrio, renziano convinto e attualmente ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, potrebbe ottenere l’incarico di sottosegretario alla Presidenza. Angelino Alfano dovrebbe restare vicepremier, ma non è detto che venga confermato anche alla guida del ministero dell’Interno.

Ultime notizie su Governo Italiano

Tutto su Governo Italiano →