Gita fuori porta: a Tarquinia per DiVino Etrusco

Un appuntamento col bere bene quello di questo weekend che ci porta nelle terre degli antichi etruschi: Tarquinia

Andiamo in pubblicazione eccezionalmente di giovedì, questa settimana, perché l’appuntamento che abbiamo selezionato per voi nel weekend ha un’anteprima che ha luogo proprio stasera. La location è Tarquinia, splendido borgo in Etruria, e le atmosfere quelle etrusche per la manifestazione enologico-culturale DiVino Etrusco.

Dicevamo dell’anteprima di stasera: il santuario dell’Ara della Regina ospiterà l’evento Prospettive Etrusche, che farà conoscere le attività predilette da questo popolo: la musica, l’arte, l’artigianato e il simposio. Il programma prevede, dalle ore 20, la visita guidata del grande tempio, il concerto di arpa celtica e arpa bardica del musicista Vincenzo Zitello, le performance artistiche dello scultore Carlo Brignola e del pittore Massimo Luccioli, che insieme allo scultore Giovanni Calandrini, allestiranno per l’occasione una mostra d’arte e di artigianato.

La serata terminerà, ovviamente, con una degustazione dei pregiati vini bianchi e rossi locali, preludio alla tre giorni vera e propria di ‘baccanali’ che ci condurranno tra le vie e le piazze più caratteristiche del centro storico, in un viaggio nell’eccellenza delle etichette, grazie alla presenza di aziende vinicole di Tarquinia, Veio, Vulci, Perugia, Arezzo, Chiusi, Bolsena, Cortona, Piombino, Volterra, Orvieto e Cerveteri.

Il programma è ricco anche di incontri con sommelier e giornalisti del settore enogastronomico, e allietato da visite guidate, mostre, concerti e spettacoli tutti offerti dal Comune di Tarquinia e dalla pro loco, con l’obiettivo di analizzare il profondo legame che univa e unisce la coltivazione dell’uva agli Etruschi, con particolare riguardo alla dodecapoli etrusca, l’alleanza di carattere economico, religioso e militare che unì le più importanti città stato di questo popolo.

Foto | Ufficio stampa