Giorgio Squinzi: Serve terapia d’urto per i primi 100 giorni

Per me dirlo e ripeterlo è una cosa strana. Ma in questi giorni – io mi sento di sinistra – il soggetto che dice le cose più sensate è la Confindustria. Oggi come oggi le chiacchiere stanno a zero, e lo dice bene Giorgio Squinzi: “L’interesse del Paese in questo momento richiede come priorità assoluta quello di concentrarsi sull’economia reale. Non è pensando di andare a rivotare che che noi saremo al riparo dalla speculazione internazionale”.

di roberto

Insomma, i partiti – M5S compreso – devono trovare un accordo per creare un governo: chiamatelo del presidente, tecnico o come volete. Un governo che possa – e torno a citare Squinzi – “prendere immediatamente dei provvedimenti precisi per permettere all’economia reale di svoltare. Nella seconda parte dell’anno tutti pensiamo ci sarà una ripresa, ma se continuiamo a temporeggiare con dibattiti di tipo politico istituzionale rischiamo di non poterla agganciare”.

Posto che si riesca a fare un governo, avremmo bisogno di “una terapia d’urto nei primi cento giorni del nuovo governo che porterebbe alla fine dei cinque anni una crescita che può arrivare al 3%, e che porterebbe alla creazione di 1,8 milioni di posti di lavoro”.

Del piano di Confindustria ne avevamo già parlato in un post di qualche tempo fa:

Tra i punti previsti ce n’è uno già attuato dal dimissionario governo Monti – ovviamente si tratta dei pagamenti per i debiti della Pubblica Amministrazione. Gli altri sono:

– un taglio dell’8% del costo del lavoro nel settore industriale e l’eliminazione dell’IRAP;

– quaranta ore di lavoro in più l’anno che vengano pagate il doppio grazie alla loro detassazione e decontribuzione;

– riduzione dell’Irpef sui redditi più bassi e crescita dei trasferimenti verso chi ha di meno;

– più 50% per gli investimenti in infrastrutture;

– aumento degli investimenti per la ricerca e le nuove tecnologie;

– riduzione del costo dell’energia.

Come ho già scritto in altre occasioni. Difficile che si possa tagliare l’Irap nei primi cento giorni… A meno di essere Mandrake. Ma diciamo che questi punti potrebbero essere degli obiettivi a medio termine…