Italia-Sud Africa – Occasione buttata da un’Italia che gioca alla pari con i campioni del mondo. Sconfitta stupida, non onorevole

Italia che gioca alla pari con i campioni del mondo per 40′, dopo aver regalato i primi 25′. Poi manca la benzina e il finale ci condanna. Buona Italia, che però non concretizza quando ha l’occasione e poi viene castigata.Così si può riassumere velocemente quello che si è visto oggi allo stadio Friuli di Udine.

Italia che gioca alla pari con i campioni del mondo per 40', dopo aver regalato i primi 25'. Poi manca la benzina e il finale ci condanna. Buona Italia, che però non concretizza quando ha l'occasione e poi viene castigata.Così si può riassumere velocemente quello che si è visto oggi allo stadio Friuli di Udine. Inizio che fa temere una disfatta, poi l'Italia cresce e mette in seria difficoltà gli Springboks. Purtroppo non arrivano i punti e nel finale il Sud Africa allunga per il 32-10 finale.

Entra contratta l'Italia in campo e subisce il gioco di un Sud Africa non devastante, ma abbastanza forte per metterci sotto. L'ammonizione a Favaro dopo 5 minuti condanna gli azzurri a soffrire dieci minuti e, proprio qui, arrivano le due mete che sembrano spezzare le gambe agli italiani.

25' di dominio sudafricano che viene interrotto quando l'Italia prende coraggio e inizia a giocare alla mano. Male i calci tattici, infatti, mentre quando si gioca allora l'Italia può giocare alla pari con i campioni del mondo. L'Italia guadagna metri e con una bella azione Gower-Garcia marca una fantastica meta tra i pali. Risultato in equilibrio e Gower, McLean e Steyn che sbagliano diversi piazzati. Soprattutto un paio azzurri erano piazzabilissimi. 

Nella ripresa parte bene l'Italia che spinge nella metà campo avversaria il Sud Africa. Come in passato, però, gli azzurri non concretizzano con i punti il gioco espresso e, poco alla volta, vanno in riserva. Arriva così la punizione immeritata nel finale, quando il Sud Africa, non bello bisogna ammetterlo, marca altre mete che fissano il risultato sul 32-10 finale.

Si può parlare di sconfitta onorevole? Sì, se si intende che non siamo stati massacrati. Sì, se abbiamo meritato il rispetto degli avversari in tutti gli 80'. No, se si pensa di essere una grande squadra. Questa partita andava gestita meglio e bisognava concretizzare di più. A un certo punto i Sud Africani si sono spaventati e hanno temuto una clamorosa sconfitta. In quel momento è mancato il killer instinct azzurro per metterli davvero in difficoltà.

AGGIORNAMENTO: Tornato ora (ore 00.24) da Udine. L'approfondimento sul match a lunedì mattina, insieme alle videointerviste a Luke McLean, Mirco Bergamasco, Totò Perugini e il presidente Dondi che parlano del match con gli Springboks. E Dondi non solo di quello…

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