Lega, Salvini alla Commissione Europea: “Tassiamo le rimesse degli immigrati”

L’europarlamentare e segretario della Lega vuole fermare “l’immigrazione selvaggia il lavoro nero”.

Attraverso tutti i suoi numerosi canali web e non solo, Matteo Salvini, segretario federale della Lega nonché europarlamentare, ha reso nota oggi una sua iniziativa: ha sollecitato a Commissione Europea affinché istituisca una tassa sulle rimesse dirette verso i Paesi extracomunitari.

Nella sua nota per la stampa Salvini spiega che nel 2012 solo dall’Italia sono stati trasferiti verso Paesi extra-Ue 6,8 miliardi di euro da parte degli immigrati. Nel comunicato non è spiegato da dove vengano i dati cui fa riferimento, mentre viene ricordato che dalla nostra nazione è possibile effettuare rimesse all’estero fino a 999 euro per volta in poco tempo, recandosi in uno dei circa 7mila intermediari abilitati presenti sul territorio.

Secondo il segretario del Carroccio

“un continuo e inarrestabile flusso di denaro, di provenienza spesso dubbia, lascia il territorio europeo anziché restare in circolo e sostenere la domanda interna. Questo stato di cose favorisce il lavoro nero e, indirettamente, l’immigrazione clandestina, che già comporta di per sé costi altissimi per lo Stato”

Salvini continua la sua lotta contro gli immigrati e porta la questione davanti alla Commisisone Europea spiegando che se si vuole uscire dalla crisi serve stoppare quelle pratiche che impoveriscono il sistema economico europeo e favoriscono l’illegalità.

Su Twitter qualcuno ha fatto notare a Salvini (che non ha risposto alle critiche) che ci sono tanti italiani residenti all’estero che inviano i loro soldi verso l’Italia e che i soldi guadagnati dagli immigrati sono già tassati, dunque in questo modo verrebbero tassati due volte e l’effetto sarebbe quello di favorire ancor di più il lavoro nero degli extracomunitari, a questo punto sarebbero probabilmente loro stessi a pretendere di lavorare così per non subire una doppia tassazione.

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