Germania: In Assia lezioni di Islam alle elementari

Nello stato dell’Assia è stata introdotta l’ora di religione islamica alle elementari. L’esperimento servirà a contrastare il fondamentalismo

La Germania è pronta a partire con un’interessante sperimentazione nelle scuole elementari dello Stato dell’Assia. Per la prima volta, nel primo ciclo di istruzione tedesca, sarà possibile impartire lezioni di Islam ai bambini. I corsi sono stati pensati in risposta alle esigenze della minoranza musulmana, ma anche per contrastare possibili derive fondamentaliste.

Il piano pedagogico, per la nuova materia opzionale, è stato opportunamente preparato. In primo luogo, si è proceduto a creare uno specifico programma di formazione universitaria statale per i docenti. Il corso per diventare insegnanti di religione islamica è di 240 ore (addizionali rispetto a quelle del corso di laurea). Inoltre, il materiale didattico, da somministrare ai bambini, è stato elaborato coniugando contenuti storici e dottrinali con i dettami del sistema educativo pubblico. In altre parole sarà presentato un Islam non radicale, conciliabile con lo stato laico tedesco.

Lo Stato dell’Assia, con questa decisione, ha di fatto equiparato l’istruzione islamica a quella protestante e cattolica. Sottolineiamo, inoltre, che la prima risposta all’offerta formativa è stata positiva. Nelle 29 classi, dove è partita la sperimentazione, l’adesione di figli di immigrati è stata altissima.

Il modello assiano, incline al multiculturalismo, potrebbe addirittura fare scuola in Germania. Ricordiamo che, per il momento, nei 16 Stati tedeschi, le ore di religione o etica sono pianificate diversamente. Forme di istruzione islamica sono già presenti in parte della ex Germania occidentale (ma non in quella ex orientale). Il piano educativo elaborato in Assia, però, ha il vantaggio, rispetto a quello degli altri länder, di essere perfettamente integrato all’interno del sistema pubblico scolastico. A tale proposito evidenziamo come nella capitale Berlino, è sì possibile accedere all’insegnamento della religione musulmana, ma sono gli enti religiosi, come la Federazione islamica, ad occuparsi della formazione dei futuri insegnati e a stabilire il loro curriculum.