Papa Francesco in visita al presepe vivente

Papa Francesco riaccende la tradizione di Giovanni Paolo II e fa visita al presepe vivente nella chiesa di Sant’Alfonso sulla Giustiniana

Ha ripreso la tradizione proprio laddove Papa Giovanni Paolo II l’aveva lasciata: visitare il presepe vivente della chiesa di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, alla Giustiziana, quartiere periferico di Roma, ha rappresentato una novità ulteriore nel pontificato di Papa Francesco.

Accolto da centinaia di persone, Francesco ha fatto visita ai figuranti del presepe vivente dopo che oggi aveva pronunciato parole di pace e riconciliazione, nel giorno in cui la Chiesa Cattolica festeggia la manifestazione del Figlio di Dio al mondo.

Con la visita, in forma privata, il Santo Padre ha accolto il desiderio dei parrocchiani, in zona Prima Porta, impegnati da alcuni anni in questa originale attività del presepe vivente “dinamico”: una attività così spiegata, al quotidiano Il Tempo, dal parroco don Dario Criscuoli: “Ci ha spiazzato:

“Mi ha telefonato appena tre giorni fa e quindi abbiamo dovuto organizzare tutto in pochissimo tempo. Avevamo scritto al Papa e lui ha voluto essere presente a questo evento della comunità, comprendendo che si tratta di un evento parrocchiale molto sentito a cui partecipano le famiglie del quartiere con i loro figli; il Santo Padre ci ha chiamato in seguito alla lettera manifestando la sua disponibilità.”

I duecenti figuranti, tutti vestiti con costumi che l’immaginario collettivo collega a quelli utilizzati dagli abitanti della Galilea di 2000 anni fa, hanno ricevuto la benedizione del Papa e il “bambinello”, un neonato è stato consacrato nel suo primo atto dottrinale proprio dal Papa, che lo ha battezzato con il nome di Francesco.

Papa Francesco in visita al presepe vivente