Napoli, omicidio a Forcella: Maikol Giuseppe Russo ucciso per errore?

Il 27enne non sarebbe stato il vero obiettivo dei killer che invece volevano uccidere un membro del clan Sibilo-Giuliano.

di remar

Potrebbe essere stato ucciso per errore, in un tragico scambio di persona, Maikol Giuseppe Russo, il 27enne ucciso la sera di Capodanno davanti a un bar nel quartiere Forcella di Napoli, in piazza Calenda. Sull’omicidio indaga la squadra mobile della polizia. Russo è stato raggiunto da un colpo di pistola alla testa ed è morto poco dopo il suo arrivo al Loreto Mare dove era giunto accompagnato dal fratello.

Gli inquirenti non credono che il 27enne fosse il vero obiettivo del commando di 8-9 persone che ha agito davanti a quel bar di Piazza Calenda, l’ipotesi di un proiettile vagante sparato per festeggiare il Capodanno avrebbe perso quasi subito quota, piuttosto i sicari avrebbero avuto come bersaglio un uomo del clan di camorra Sibillo-Giuliano “forse addirittura Raffaele, ventenne figlio di Salvatore Giuliano, detto ‘o montone, oggi collaboratore di giustizia” scrive Il Mattino di Napoli.

In gioco c’è l’eterna lotta tra clan vecchi e nuovi, tra boss storici e nuove leve, per il controllo delle piazze di spaccio e per l’egemonia criminale nella zona. Chi indaga allo stato non esclude che l’obiettivo dei killer si trovasse in piazza Calenda la sera del 31 dicembre: un complice avrebbe informato con una telefonata i sicari che avrebbero però sbagliato obiettivo provocando la morte di Maikol Giuseppe Russo.

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