Mikhaïl Khodorkovski in Svizzera: difenderà i prigionieri politici?

Sono cominciati ieri sera i tre mesi svizzeri di Khodorkovski.

di sara

Mikhaïl Khodorkovski l’ex-oligarca russo graziato magnanimamente dalla pietas ben poco romana di Putin, dopo ben dieci ani di carcere, aveva fatto tappa a Berlino, procurandosi un visto d’ingresso di tre mesi per la Svizzera, che ha raggiunto in treno nella serata di ieri, domenica 5 gennaio 2014, insieme alla moglie e ai tre figli. La partenza dalla capitale tedesca alla volta di Basilea dell’ex PDG della compagnia petrolifera Ioukos, è stata accompagnata da fiumi d’inchiostro, mentre risulta difficile rintracciarne le immagini dell’arrivo in quello che Khodorkovski, ha definito come “secondo paese nel quale potrò respirare aria di libertà” e nel quale i suoi gemelli Ilia e Gleb saranno scolarizzati. E’ sotto bandiera elvetica che la famiglia risiedeva prima dell’arresto di Mikhaïl nel 2003, paese nel quale l’uomo d’affari possedeva quattro società basate a Ginevra, e il nucleo potrebbe ristabilirsi, secondo i media a Montreux.
Ma niente attività politica nel futuro di Khodorkovski, che avrebbe escluso in numerose interviste il desiderio di lanciarsi nell’arena politica e di finanziare l’opposizione a favore di un impegno per la difesa dei prigionieri politici del suo paese d’origine, la Russia naturalmente, sempre terra di Putin.

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Via | liberation.fr