Pierluigi Bersani è stato dimesso dall’ospedale di Parma

L’ex Segretario del Pd Pierluigi Bersani è ricoverato nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale Maggiore di Parma.


Aggiornamento 21 gennaio 2014 Pier Luigi Bersani ha lasciato l’ospedale di Parma, dove era ricoverato dal 5 gennaio in seguito ad un’emorragia cerebrale. La notizia l’ha data la direttrice di YouDem Chiara Geloni

Aggiornamento 18 gennaio 2014, ore 10:15 – Nel pomeriggio di ieri i medici del reparto rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma, presso cui è ricoverato l’ex segretario democratico Pierluigi Bersani, hanno sciolto la prognosi sulle condizioni del politico, che potrebbe lasciare l’ospedale già la prossima settimana:

“[…] il decorso stia proseguendo regolarmente. La Tac di controllo effettuata questa mattina conferma la normale evoluzione dell’iter post operatorio. Viste quindi le buone condizioni del paziente i medici hanno ritenuto, in data odierna, di sciogliere la prognosi.”

si legge nel bollettino medico diramato ieri. Le condizioni di salute di Bersani gli hanno consentito, nel tardo pomeriggio, di incontrare il Primo Ministro Enrico Letta, che gli ha fatto visita intrattenendosi per oltre mezz’ora nella stanza dell’ex leader del Pd.

Letta ha incontrato il presidente della Regione Vasco Errani, salutato la moglie ed una delle figlie di Bersani ed ha intrattenuto un colloquio (riservatissimo) con il politico piacentino, che ha potuto anche alzarsi dal letto.

Bersani telefona a Stefano Esposito

Aggiornamento 13 gennaio 2014, ore 23:25Pierluigi Bersani oggi ha effettuato la sua prima telefonata dopo l’emorragia cerebrale che lo ha colpito il 5 gennaio: ha chiamato il senatore Stefano Esposito che oggi ha ricevuto delle intimidazione per le sue posizioni pro-Tav. L’ex segretario del Pd gli ha espresso la sua solidarietà.

Pierluigi Bersani ha lasciato la rianimazione

Aggiornamento 12 gennaio 2014, ore 12.20: come anticipato nelle ultime ore, Pierluigi Bersani ha lasciato la rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma. La conferma è arrivata alle 12 di oggi con l’ultimo bollettino medico diramato dalla struttura:

Il decorso dell’onorevole Pier Luigi Bersani prosegue regolarmente e le condizioni permangono stabili, in linea con l’iter post operatorio. Il paziente è stato trasferito, nella serata di ieri, presso la degenza monitorata del reparto di Neurochirurgia, dove viene mantenuto sotto stretto controllo dall’equipe dei neurochirurghi e dei neurorianimatori. Le visite, ancora per qualche giorno, saranno riservate solo ai famigliari.

A breve lascerà la rianimazione

Rimane riservata la prognosi per Pierluigi Bersani, ma il bollettino medico diffuso questo pomeriggio dall’ospedale Maggiore di Parma, dove l’ex segretario del Pd è ricoverato da domenica scorsa dopo essere stato colpito da emorragia cerebrale, annuncia che Bersani sarà trasferito tra poco in un reparto di terapia semi-intensiva e lascerà perciò la rianimazione:

Le condizioni di Pier Luigi Bersani restano stabili e invariate rispetto ai bollettini precedenti. Questo consentirà a breve il trasferimento del paziente in un settore semi-intensivo.

Per Pierluigi Bersani “evoluzione positiva del quadro clinico”

Aggiornamento, mercoledì 8 gennaio, 17:20 – L’Ospedale di Parma in cui è ricoverato Pierluigi Bersani ha rilasciato oggi un nuovo bollettino medico da quale si evince che questa mattina è sta effettuata una Tac di controllo che ha confermato una positiva evoluzione del quadro clinico. Viene ribadito anche oggi che non ci sono danni neurologici e la prognosi resta riservata.
Intanto la Camera dei Deputati ha risposto con un applauso agli auguri indirizzati a Bersani dalla presidente Laura Boldrini per una pronta guarigione.

Aggiornamento, martedì 7 gennaio, 14:45 – In attesa di rilasciare un nuovo bollettino nel pomeriggio, i medici dell’ Ospedale Maggiore di Parma hanno fatto sapere che Pierluigi Bersani, operato per una emorragia cerebrale, ha trascorso una notte tranquilla. Bersani resta in Rianimazione con prognosi riservata, ma le sue condizioni di salute sono in costante miglioramento. I parametri vitali sono “stabili e nella norma” e il decorso post operativo resta positivo. Secondo i medici il paziente è senza sedazione, sveglio, collaborante e privo di “deficit neurologici”. Bersani ha parlato con la moglie e con le figlie.

Aggiornamento, lunedì 6 gennaio, 18:54 – Nel tardo pomeriggio Matteo Renzi ha raggiunto l’ospedale di Parma dove è attualmente ricoverato Pier Luigi Bersani. Il segretario ha rilasciato una breve dichiarazione all’uscita dall’ospedale:

Ho portato l’abbraccio di tutta la comunità del Pd, ma anche quello personale alla famiglia. Non ho parlato a Pierluigi che è ancora in terapia intensiva. Siamo contenti che la situazione sia in miglioramento. Ci tenevo a essere qui: siamo tutti con Bersani in questo momento e lo aspettiamo a Roma a far sentire la sua voce. Io aspetto Bersani per tornare a discutere, qualche volta a litigare e a confrontarci. È bellissimo l’affetto che è arrivato dal popolo del Pd, ma anche dalle persone fuori dal Partito Democratico. Ho visto finalmente oggi parole molto belle da tutti gli schieramenti”.

Aggiornamento 17:27Nessun danno neurologico, paziente cosciente prima e dopo l’intervento e nessuna correlazione tra l’attività politica stressante del post-elezioni e il malore occorso ieri. Le notizie che trapelano dall’Ospedale di Parma sono piuttosto rassicuranti e mostrano un quadro clinico in netto miglioramento per Pierluigi Bersani, colpito ieri da un lieve aneurisma e operato nella serata di domenica.

La Tac di controllo, fatta alle 14, ha confermato l’evoluzione positiva delle condizioni cliniche. Questa mattina il dott. Giombelli, che ha operato Bersani, aveva manifestato un cauto ottimismo:

“Con questa malattia le complicanze possono emergere anche a distanza di qualche giorno. Sicuramente dal punto di vista della prognosi ‘quoad vitam’ siamo sulla buona strada. Io vado in barca ed ho l’abitudine di pensare che non si arriva mai finché non si attracca.”

Nell’ultimo bollettino medico, emanato alle 17, si legge:

“il paziente resta senza sedazione farmacologica, mantenendosi sveglio, collaborante e privo di deficit neurologici.”

Aggiornamento 11:26 – Il bollettino medico emanato poco dopo le 11 di questa mattina traccia un quadro decisamente rincuorante sullo stato di salute dell’ex segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani, che pure questa mattina si è svegliato, ha incontrato la moglie e redarguito gli amici per non avergli registrato la partita Juventus-Roma. Bersani, fanno sapere i medici, è stubato e vigile:

“Il decorso post-operatorio si sta evolvendo in maniera positiva. I parametri vitali sono stabili e nella norma […] risulta nessun danno neurologico, ma la prognosi resta riservata.”

Aggiornamento 10:57 – Anche Beppe Grillo, con un post sul suo blog, ha augurato pronta guarigione all’ex segretario democratico: un tentativo, sacrosanto, per mettere il punto sulle polemiche di ieri, quando numerosi messaggi di ingiurie, insulti e auguri nefasti di menagrami 2.0 avevano inondato la rete, un po’ pretestuosamente affibbiati da stampa e politica al “popolo del web”, che è un po’ il bacino elettorale ufficioso di Beppe Grillo e del M5s.

Il post di Grillo chiude una brutta polemica, anche un po’ inutile:

“Oggi tutti, soprattutto i falsi amici, fanno gli auguri di una pronta guarigione a Bersani. E’ un coro sospetto di personaggi che, in molti casi, devono a lui carriera e successo politico. Bersani ha avuto un pregio, quello di apparire umano, un grande pregio in un mondo di politici artefatti e costruiti a tavolino come dei pupazzi in vendita ai grandi magazzini della politica. In fin dei conti, la sua volontà di smacchiare il giaguaro si è avverata. Credo che abbia sempre saputo che i suoi veri nemici non erano i Cinque Stellle, ma alcuni dei suoi compagni di partito e personaggi delle istituzioni. Bersani, ti aspettiamo, non fare scherzi.”

Aggiornamento 6 gennaio, ore 10:11 – È trascorsa tranquillamente la notte all’ospedale Maggiore di Parma per Pier Luigi Bersani, ricoverato d’urgenza dopo un malore accusato nel pomeriggio di ieri e operato per quasi quattro ore per rimuovere un’emorragia celebrale.

Le condizioni dell’ex-segretario del Pd rimangono stazionarie, il che, secondo lo staff medico che lo tiene costantemente sotto monitoraggio, è da giudicare positivamente. Decisive per le sue condizioni saranno le prossime 48 ore. Bersani si trova ricoverato nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Parma, monitorato costantemente dallo staff sanitario del reparto di neurochirurgia.

Pierluigi Bersani, riferisce l’Ansa, si è svegliato dopo l’operazione di ieri e ha brevemente incontrato la moglie, Daniela, nella Rianimazione del reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Parma. A far visita all’ex segretario sono arrivati molti esponenti del Pd locale e il portavoce dell’ex segretario, Stefano Di Traglia. L’ex segretario avrebbe chiesto agli amici di registrare la partita Juventus-Roma.

Verso le 11 l’ospedale diffonderà un nuovo bollettino medico.

23.40 – questo il bollettino medico diffuso dopo l’intervento:

È da poco terminato l’intervento chirurgico di occlusione dell’aneurisma cerebrale che aveva provocato l’emorragia subarcnoidea. L’intervento durato circa quattro ore ed è stato effettuato dal dottor Ermanno Giombelli e dalla sua équipe e si è concluso positivamente in torno alle 22. Le condizioni del paziente sono stabili e la prognosi al momento rimane riservata. Seguirà un prossimo bollettino medico nella tarda mattinata di domani.

Il dottor Leonida Griseldi, direttore generale dell’ospedale di Parma, ha precisato che la prognosi rimane riservata per 48-72 ore come accade in questi casi: “il paziente è vigile e collaborante, si attende l’evoluzione del post intervento”.

Il chirurgo Ermanno Giombelli ha poi aggiunto:

Il danno neurologico viene calcolato in 5 gradi e questo è grado 2. Resta il rischio di complicanze. Non presumiamo ci siano dei danni permanenti, il rischio maggiore sono le ischemie.

Il prossimo bollettino è atteso per le 11.00 di domani, lunedì 6 gennaio.

22.30 – E’ terminato circa mezz’ora fa, intorno alle 22, il delicato intervento a cui è stato sottoposto Pierluigi Bersani all’ospedale Maggiore di Parma. L’ex ministro è stato sotto i ferri per circa quattro ore e, in attesa del bollettino medico, dalla struttura hanno fatto sapere che l’intervento è tecnicamente riuscito.

19.05: il prossimo bollettino medico è in programma per la mezzanotte.

17.40: l’intervento è ancora in corso e potrebbe durare ancora qualche ora. Al termine verrà diffusa una comunicazione ufficiale che ci aggiornerà sulla situazione e sulle condizioni di salute di Pierluigi Bersani.

16.02: i medici dell’ospedale Maggiore di Parma hanno deciso di sottoporre Pierluigi Bersani a un intervento chirurgico d’urgenza, una scelta arrivata dopo l’esame angiografico eseguiti pochi minuti fa. Le condizioni di Bersani, comunque, non sono critiche.

15.30: messaggi di vicinanza e supporto arrivano da tutte le parti politiche, indifferenti in casi come questi. Tra i tanti politici che hanno speso qualche parola e si sono stretti vicino a Pierluigi Bersani ci sono Enrico Letta, Renato Brunetta e il viceministro dell’Economia dimissionario Stefano Fassina, ma non mancano nemmeno centinaia e centinaia di messaggi d’affetto dai cittadini, che si affidano come sempre più spesso accade a Twitter:


14.50: mentre si attende il bollettino medico, il portavoce di Pierluigi Bersani, Stefano Di Traglia, ha tranquillizzato i tanti italiani che si sono stretti intorno all’ex leader del Pd e sono in attesa di buone notizie:

Ha avuto una lieve emorragia cerebrale ma sembra, per fortuna, senza conseguenze serie dal punto di vista neurologico.

Per avere notizie più precise bisognerà attendere ancora qualche ora. I medici della struttura di Parma preferiscono essere cauti e non sbilanciarsi fino a quando non avranno un quadro più chiaro della situazione.

14.26: l’ospedale di Piacenza, dove Bersani è arrivato stamattina insieme ai familiari, ha precisato che l’ex leader del Pd è rimasto cosciente per tutta la durata degli accertamenti, non è mai svenuto e non ha mostrato problemi neurologici evidenti.

14.05: Pierluigi Bersani è arrivato all’ospedale di Parma. A breve il primo bollettino medico.

14.00: Matteo Renzi si è affidato a Twitter per dimostrarsi vicino a Pierluigi Bersani in questo momento:

Lo stesso ha fatto Pietro Grasso, Presidente del Senato della Repubblica:

Improvviso malore per l’ex Segretario del Pd Pierluigi Bersani, arrivato intorno alle 11 di questa mattina al pronto soccorso dell’ospedale di Piacenza e subito trasferito nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale Maggiore di Parma.

Bersani è arrivato in ospedale accompagnato dalla moglie e dal fratello e non ha mai perso coscienza. Accusava un malessere e aveva attacchi di vomito. Lì è stato sottoposto a una TAC che ha fatto emergere un problema cerebrale non meglio identificato.

Questo ha reso necessario il trasferimento nella struttura di Parma, ancora in corso. Le agenzie di stampa parlano di attacco ischemico transitorio, ma i medici di Parma sono ancora in attesa che Bersani arrivi nella struttura e possa essere sottoposto a tutti gli accertamenti del caso.

Il primo bollettino medico è previsto tra un’ora, intorno alle 15 di oggi.