Tour autunnale – Inghilterra-Argentina, quando il gioco si fa maschio

Il rugby è uno sport bestiale giocato da gentiluomini. Ma quando a scontrarsi sul campo sono Inghilterra e Argentina, allora i gentiluomini si trasformano in bestie. Troppa la rivalità, gli antichi odi, la storia che vi è alle spalle, ma anche il rispetto e un’amicizia di fondo, perché questo sia un match normale. Se, poi,

Il rugby è uno sport bestiale giocato da gentiluomini. Ma quando a scontrarsi sul campo sono Inghilterra e Argentina, allora i gentiluomini si trasformano in bestie. Troppa la rivalità, gli antichi odi, la storia che vi è alle spalle, ma anche il rispetto e un'amicizia di fondo, perché questo sia un match normale. Se, poi, le due bestie arrivano all'appuntamento ferite, allora è lecito aspettarsi una grandissima battaglia. Come quella che vi sarà domani a Twickenham, alle ore 15.30 (diretta su Sky Sport e replica alle ore 20.00).

I padroni di casa, sconfitti una settimana fa dall'Australia, pagano i molti infortuni di inizio stagione e si presentano con una formazione che fa di necessità virtù. Con la regia di Jonny Wilkinson, la squadra di Martin Johnson deve dimostrare di essere più del suo numero 10 e mostrare quelle qualità che contro i Wallabies non si sono viste. Soprattutto nei trequarti, deficitari sette giorni fa.
L'Argentina dei miracoli chiede un altro giorno in paradiso, invece. Molte, troppe le assenze di peso. Senza Contepomi ed Hernandez i Pumas perdono il fosforo in regia e giocheranno un match snervante, logorante. Punteranno a scardinare le certezze inglesi, a far crollare piano piano il pack britannico, dovranno guadagnare metro dopo metro quella sicurezza e convinzione per poter fare il colpaccio. Partono nettamente svantaggiati, ma questo potrebbe essere un vantaggio.

 

INGHILTERRA-ARGENTINA
Sabato 14 novembre, ore 15.30 – Twickenham, Londra
Inghilterra:
15 Ugo Monye, 14 Mark Cueto, 13 Danny Hipkiss, 12 Shane Geraghty, 11 Matt Banahan, 10 Jonny Wilkinson, 9 Paul Hodgson, 8 James Haskell, 7 Lewis Moody, 6 Tom Croft, 5 Steve Borthwick (c), 4 Louis Deacon, 3 Duncan Bell, 2 Dylan Hartley, 1 Tim Payne.
In panchina: 16 Steve Thompson, 17 Paul Doran-Jones, 18 Courtney Lawes, 19 Joe Worsley, 20 Danny Care, 21 Andy Goode, 22 Ayoola Erinle.
Argentina:
15 Horacio Agulla, 14 Lucas Borges, 13 Gonzalo Tiesi, 12 Martin Rodriguez, 11 Mauro Comuzzi, 10 Santiago Fernandez, 9 Alfredo Lalanne, 8 Juan Fernandez Lobbe (c), 7 Alfredo Abadie, 6 Tomas Leonardi, 5 Patricio Albacete, 4 Esteban Lozada, 3 Martin Scelzo, 2 Mario Ledesma, 1 Rodrigo Roncero.
In panchina: 16 Alberto Vernet Basualdo, 17 Marcos Ayerza, 18 Manuel Carizza, 19 Alejandro Campos, 20 Agustin Figuerola, 21 Benjamin Urdapilleta, 22 Federico Martin Aramburu.
Arbitri: Nigel Owens (Wales); Alan Lewis (Ireland), Peter Allan (Scotland)

 

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