Settimana Coppi e Bartali 2014: ancora Sky con Peter Kennaugh davanti a Bongiorno e Rabottini

Peter Kennaugh è al comando anche in classifica generale.

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Tre su tre! Il Team Sky è a bottino pieno dopo le prime due giornate della Settimana Internazionale Coppi e Bartali 2014. Ieri la vittoria della prima semitappa con Ben Swift e della crono a squadre, oggi il trionfo nella tappa da 160,2 km da Sant’Angelo di Gatteo a Sogliano al Rubicone. Il vincitore di giornata è Peter Kennaugh che ha vinto la volata contro Francesco Manuel Bongiorno della Bardiani, mentre al terzo posto si è piazzato un altro italiano, Matteo Rabottini della Neri Sottoli Yellow Fluo, arrivato con 48″ di ritardo dal britannico.

Kennaugh ha lanciato il suo attacco decisivo a circa 10 km dall’arrivo sull’ultimo gran premio della montagna, ma è stato raggiunto e superato da Bongiorno che è più forte in salita. In discesa, però, il 25enne del Team Sky ha contro-sorpassato l’italiano e alla fine lo ha battuto anche nella volata finale che è stata una partita a due, visto che tutti gli altri si erano nel frattempo attardati.

Tra i protagonisti della prima fuga di giornata ci sono stati Davide Frattini della United Healthcare, Marco Frapporti dell’Androni – Venezuela, Jacques Janse Van Rensburg della MTN-Qhubeka, Zico Waeytens della Topsport Vlaanderen, Enrico Rossi della Cristina Watches-Kuna, Alessandro Malaguti e Daniel Paulus della Vini Fantini, Andrea Vaccher della Marchiol Emisfero, Michael Woods della Amore & Vita, Gianluca Leonardi dell’Area Zero Pro Team, Emanuel Kiserlovksi della Meridiana Kamen e Matteo Busato della MgKvis. Il loro vantaggio non ha mai superato i tre minuti e al quarto Gpm sono stati ripresi tutti.

In testa alla corsa si è così formato un nuovo gruppetto di cui hanno fatto parte, insieme ai tre uomini poi arrivati sul podio anche Rafael Valls della Lampre-Merida, Damiano Caruso della Cannondale, Jarlinson Pantano del Team Colombia, Matteo Rabottini della Neri Sottoli-YellowFluo, Sergey Firsanov della Rusvelo, Zico Waeytens della Topsport Vlandeereen, e i compagni di Kannaugh Dario Cataldo e Sebastian Henao.

In discesa sono poi entrati nel gruppo dei migliori anche Simone Petilli dell’Area Zero, Fabio Taborre della Neri Sottoli, Antonio Santoro della Meridiana Kamen, Franco Pellizzotti e Diego Rosa dell’Androni, Davide Villella della Cannondale e Diego Ulissi della Lampre-Merida, trionfatore dello scorso anno. ci sono stati poi due attacchi significativi, uno di Miguel Rubiano del Team Colombia e un altro di Marco Frapporti dell’Androni, che sono riusciti a guadagnare una trentina di secondi sugli altri, poi Fabio Taborre ha tentato di staccare tutti, ma è stato presto raggiunto e superato da Kennaugh e Bongiorno che sono partiti per l’attacco decisivo che li ha portati a giocarsi la vittoria finale.

Ecco i primi dieci della tappa di oggi:

    1) Peter Kennaugh (Sky)
    2) Francesco Manuel Bongiorno (Bardiani – CSF) +2″
    3) Matteo Rabottini (Neri – YellowFluo) +48″
    4) Dario Cataldo (Sky) +50″
    5) Jarlinson Pantano (Colombia) +52″
    6) Franco Pellizzotti (Androni – Venezuela) +53″
    7) Davide Mucelli (Meridiana Kamen) +53″
    8) Damiano Caruso (Cannondale) +53″
    9) Diego Rosa (Androni – Venezuela) +54″
    10) Sergey Firsanov (RusVelo) +54″

E queste le prime posizioni della classifica generale:

    1) Peter Kennaugh (Sky)
    2) Francesco Bongiorno (Bardiani – CSF) +42″
    3) Dario Cataldo (Sky) +1′ 00″
    4) Matteo Rabottini (Neri – YellowFluo) +1′ 15″
    5) Damiano Caruso (Cannondale) +1′ 24″
    6) Sergey Firsanov (RusVelo) +1′ 28″
    7) Franco Pellizzotti (Androni – Venezuela) +1′ 30″
    8) Rafael Valls Ferri (Lampre – Merida) +1′ 42″
    9) Jarlinson Pantano (Colombia) +1′ 46″
    10) Diego Rosa (Androni – Venezuela) +2′ 24″