De Blasio sindaco di New York: “I ricchi paghino di più”

Il primo cittadino della Grande Mela è il quarto italo-americano a ricoprire questa carica. Ecco l’uomo che si sposta in metropolitana e che non vuole dimenticare le sue origini umili.

Primo giorno da sindaco di New York per Bill De Blasio, il quarto italo-americano a ricoprire questa prestigiosa carica. Che assicura: “Questo è l’inizio di una strada che percorreremo tutti insieme”. Nel frattempo, lui si sposta in metropolitana e annuncia: “Chiederemo di più a chi può permetterselo, ai ricchi”.

Lui, originario di Brooklyn, che un anno fa iniziò la campagna elettorale insieme ai figli Dante e Chiara, davanti alla sua casa composta da tre stanze e un bagno, vuole dare un segnale a quanti temono che si dimentichi delle sue origini umili. “New York sarà più umana” dice sorridendo. Accanto a sé la moglie Chirlane McCray. E lui ringrazia proprio la famiglia: “Mi avete sempre sostenuto e guidato”.

Il compito è arduo, inutile anche sottolinearlo. “Ma New York sarà più giusta e più equa. Anche i più poveri hanno dei diritti, come tutti”. Ed ecco la promessa: “E’ giusto che siano i ricchi a pagare più tasse. Non vogliamo aspettare, vogliamo agire ora per migliorare le scuole e gli asili, anche grazie al sacrificio di chi è più benestante”.

Il primo atto ufficiale di De Blasio è stata la firma di un’ordinanza esecutiva che mantiene in vigore quelle precedenti, della giunta guidata da Michael Bloomberg. Quest’ultimo gli ha augurato buon lavoro cinguettando su Twitter: “Le migliori fortune alla amministrazione De Blasio, possano i giorni migliori per la nostra città essere davanti a noi”.