Team Sky vs Orica GreenEDGE, la bizzarra sfida a eyeball burning… (VIDEO)

È in atto una sfida “epica” tra Team Sky e Orica GreenEDGE tra morra cinese e gare a chi tiene gli occhi aperti più a lungo… Il 7 aprile la “bella”.

Che cosa fanno i ciclisti quando tra una frazione e un’altra di una corsa a tappe? A parte i massaggi, il riposo e le riunioni c’è chi per svago guarda un film e chi, invece prova a divertirsi con i suoi compagni, magari improvvisando una sfida con una squadra avversaria che alloggia nello stesso albergo.

Qualche giorno fa (il 24 marzo), sul canale YouTube ufficiale dell’Orica GreenEDGE è comparso un simpatico video in cui si vedono alcuni campioni della squadra australiana sfidare i colleghi del Team Sky. Non in bicicletta, ma in un gioco molto semplice che in genere si fa da bambini: loro lo chiamano eyeball burning, non so quale sia il nome dato in Italia (se c’è), ma in pratica consiste in una sfida tra due persone, sedute una di fronte all’altra, che si devono fissare negli occhi e vince chi riesce a tenere gli occhi aperti più a lungo senza battere le ciglia, per questo è come sentire gli occhi che bruciano perché si seccano. Questo è il secondo round di una sfida cominciata con una gara alla morra cinese.

Molto probabilmente, anche se sono stati pubblicati a marzo, i video sono stato registrato durante il Tour Down Under, quindi a gennaio, perché sono in quell’occasione erano presenti tutti i ciclisti che vediamo nei filmati.
Nel video in alto trovate la sfida a eyball burning, in quello qui sotto la sfida a carta-forbice-sasso

Ebbene, se volete scoprire chi ha vinto solo guardando i video, fermatevi qui e non leggete più, se invece volete un riassunto di come è andata la sfida, eccolo qui:

Sfida a morra cinese: Daryl Impey batte in sequenza Geraint Thomas, Berhard Eisel e Ian Stannard, ma viene sconfitto da Chris Sutton che poi batte anche Matthew Goss, Luke Durbridge e Matthes Hayman, poi Michael Matthews batte Sutto, Luke Rowe e Simon Clarke consegnando la vittoria al Team Sky.

Rivincita a eyeball burning:
Richie Porte (Sky) batte Matthew Hayman (Orica)
Bernhard Eisel (Sky) batte Luke Durbridge (Orica)
Daryl Impey (Orica) batte Luke Rowe (Sky)
Simon Clarke (Orica) batte Chris Sutton (Sky)
Matthew Goss (Orica) batte Ian Stannard (Sky)

Insomma, in entrambi i casi vittorie in rimonta. Per quanto riguarda le nazionalità, abbiamo cinque australiani (Hayman, Durbridge, Goss, Matthews e Clarke) e un sudafricano (Impey) nell’Orica GreenEDGE, mentre nel Team Sky troviamo due australiani (Porte e Sutton), tre britannici (Thomas, Rowe e Stannard) e un austriaco (Eisel).

Simpatico il siparietto tra Hayman e Porte con il primo che chiede se è giusto che il collega gli abbia dato dei calcetti sotto il tavolo e i compagni di squadra che, scherzando sull’altezza di Richie, dicono che è impossibile perché ha le gambe troppo corte (è alto 1,72 m).
Alla fine del video viene annunciato che il 7 aprile ci sarà un nuovo capitolo di questa bizzarra sfida, la “bella” tra Sky e Orica.

L’Orica GreenEDGE non è nuova a simpatici video girati in ritiro, uno molto famoso, del 2012, è quello sulle note di Call Me Maybe di Carly Rae Jepsen molto simile a quello della nazionale USA di nuoto che ha partecipato alle Olimpiadi di Londra.

Nell’Omega Pharma-Quick Step, invece, Mark Cavendish e Alessandro Petacchi si divertono a sfidarsi a chi completa per primo il cubo di Rubyk, nel video qui sotto potete scoprire chi è più veloce…