Volta a Catalunya 2014: Van Garderen vince la tappa più dura davanti a Bardet e Contador (VIDEO)

Joaquim Rodriguez, oggi quarto, è sempre leader della classifica generale.

[blogo-video provider_video_id=”vuoPPHndZiQ” provider=”youtube” title=”Volta Ciclista a Catalunya 2014 – Stage 4 – FINAL KILOMETERS” thumb=”” url=”http://www.youtube.com/watch?v=vuoPPHndZiQ”]

Tejay Van Garderen ha messo in fila dietro di lui tutti i big più quotate aggiudicandosi la tappa più difficile del Giro di Catalogna 2014, quella da Alp a Vallter 2000-Setcases, lunga 166,4 km con arrivo in salita a più di 200 metri d’altezza.

L’americano della BMC ha sferrato un attacco ad Alberto Contador, che sembrava avviato verso la vittoria, lo ha raggiunto e superato ed è riuscito a tenere a bada anche Romain Bardet dell’Ag2r La Mondiale, il francese che si è piazzato al secondo posto, anche lui contrattaccando Contador che negli ultimi due chilometri era partito da solo per chiudere i giochi dopo che Chris Froome, come ieri, era stato il primo dei più forti a sferrare un attacco, ma senza sufficiente convinzione.

La tappa di oggi, oltre che dalle asperità, è stata particolarmente complicata anche per le condizioni meteorologiche, con neve e freddo che hanno messo in forte difficoltà i corridori e scarsissima visibilità (come si può notare dal video in alto). Già ieri si era capito che il meteo non è molto amico dei ciclisti in questa gara, tanto che alcuni big come Julian Arredondo della Trek, Carlos Betancur dell’Ag2r, fresco vincitore della Parigi-Nizza, e Chris Horner della Lampre Merida, hanno preferito alzare bandiera bianca e non partire stamattina. Il vincitore della Vuelta 2013, in particolare, è alle prese con una tendinite come comunicato dalla sua squadra e preferisce guarire visto che il suo obiettivo stagionale è il Giro d’Italia.

La fuga di giornata della quarta tappa è stata animata da Stef Clement della Belkin, Maxime Mederel della Europcar, Ruben Plaza della Movistar e Thomas De Gendt dell’Omega Pharma – Quick Step, che sono stati in testa alla gara fino all’ultima salita.
Plaza e De Gendt sono stati gli ultimi a mollare, raggiunti da José Serpa della Lampre Merida, ma poi sono stati riacciuffati dal gruppo e a poco più di 10 km dall’arrivo è partito prima un attacco di Pierre Rolland della Europcar, poi uno molto più deciso del giovane della Giant-Shimano Warren Barguil. Dopo che Froome ha lanciato un attacco, Barguil è stato raggiunto e superato momentaneamente dai quattro fab 4, ossia il capitano del Team Sky più Contador, Joquim Rodriguez e Nairo Quintana. Il francesino, però, è riuscito a riacciuffarli, fino a quando è partito l’attacco del Pistolero che sembrava decisivo, ma così non è stato perché Van Garderen e Bardet hanno rimontato e si sono piazzati davanti a lui.

In classifica generale continua a comandare Joaquim Rodriguez con 4″ di vantaggio su Contador 7″ su Van Garderen e 10″ su Bardet e Quintana. Froome è sesto a 17″ da Purito. Oggi primo degli italiani è ancora una volta Domenico Pozzovivo, nono a 16″ da Van Garderen e ottavo in classifica generale con 26″ di ritardo da Rodriguez.

Ecco i primi dieci oggi al traguardo:

    1) Tejay Van Garderen (Usa) BMC Racing Team 4h 49′ 30″
    2) Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale s.t.
    3) Alberto Contador Velasco (Spa) Tinkoff-Saxo +3″
    4) Joaquin Rodriguez Oliver (Spa) Team Katusha +4″
    5) Nairo Alexander Quintana Rojas (Col) Movistar Team +5″
    6) Andrew Talansky (USA) Garmin Sharp +8″
    7) Christopher Froome (GBr) Team Sky +8″
    8) Warren Barguil (Fra) Team Giant-Shimano +15″
    9) Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale +16″
    10) Robert Kiserlovski (Cro) Trek Factory Racing +21″

E queste le prime dieci posizioni della classifica generale dopo quattro tappe:

    1) Joaquim Rodriguez Oliver (Spa) Team Katusha 17h 47′ 34″
    2) Alberto Contador Velasco (Spa) Tinkoff-Saxo +4″
    3) Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team +7″
    4) Romain Bardet (Fra) AG2R La Mondiale +10″
    5) Nairo Alexander Quintana Rojas (Col) Movistar Team +10″
    6) Christopher Froome (GBr) Team Sky +17″
    7) Andrew Talansky (USA) Garmin Sharp +18″
    8) Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale +26″
    9) Warren Barguil (Fra) Team Giant-Shimano +42″
    10) David Arroyo Duran (Spa) Caja Rural – Seguros RGA +45″