Drug War in Messico: dopo 5300 morti, intervengono gli Usa

Negli Usa la frontiera con il Messico è un posto poco sicuro. Si sa che in Sudamerica si produce qualcosa che in un modo o nell’altro deve arrivare negli Stati Uniti, e che sia marijuana, cocaina, o quello che volete, di solito i cartelli non si fanno molti scrupoli per portare il carico a destinazione.


Negli Usa la frontiera con il Messico è un posto poco sicuro. Si sa che in Sudamerica si produce qualcosa che in un modo o nell’altro deve arrivare negli Stati Uniti, e che sia marijuana, cocaina, o quello che volete, di solito i cartelli non si fanno molti scrupoli per portare il carico a destinazione. Pensate ai Los Zetas.

L’anno scorso, per dare una cifra, sono morte oltre 5300 persone in Messico, per queste drug war, che coinvolgono ovviamente oltre al governo locale, le agenzie statunitensi come la DEA, per esempio. Bè, in sintesi, pare che gli Usa abbiano deciso per un giro di vite contro la crescente violenza ai confini. Era anche ora, almeno a quanto spiega Michael Chertoff, Homeland Security Secretary della prossima amministrazione Obama.

Via | New York Times

Drug War: gli Usa stringono contro i carteli messicani
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