Agguato nel nuorese: allevatore ucciso a fucilate a Noragugume

La vittima è l’allevatore 42enne Giampietro Argiolas. Ennesimo capitolo della faida di Noragugume?

di remar

Un altro capitolo della faida di Noragugume, piccolissimo centro del nuorese, con un’altissima percentuale di omicidi negli ultimi 15 anni, si sarebbe consumato ieri sera. La vittima è un allevatore di 42 anni Giampietro Argiolas, ucciso a colpi di fucile caricato a pallettoni poco dopo le 18 mentre era a bordo del suo camion.

Raggiunto dalle fucilate l’uomo ha perso il controllo del mezzo che è così finito in una cunetta della strada provinciale 33 Borore-Ottana. Ad agire sarebbe stato più di un killer. I sicari erano appostati sul quel tratto di strada alla periferia di Noragugume e aspettavano il passaggio di Argiolas per compiere l’agguato.

A dare l’allarme è stato un automobilista di passaggio che pensava di essere di fronte a un incidente stradale. Insieme al 118 sono arrivati i carabinieri che dopo aver registrato la morte dell’uomo hanno avviato le indagini sull’omicidio.

Argiolas era già noto alle forze dell’ordine, in passato era finito a processo con l’accusa di aver esploso nel 2010 dei colpi di fucile contro la casa del sindaco di Ottana, Giampaolo Marras. Condannato a 12 anni in primo grado, l’allevatore era stato assolto in appello, come ricorda La Nuova Sardegna.

Nel 2005 la vittima era stata invece assolta in via definitiva al processo per la faida di Noragugume, comune con meno di 350 abitanti in tutto, iniziata nel ’98. L’ultimo omicidio prima di questo a Noragugume è avvenuto a gennaio 2014 quando Bruno Nieddu e il figlio 26enne Umberto vennero uccisi a fucilate nel loro podere. Giampietro Argiolas era il nipote del proprietario del terreno dato in uso alle due vittime.