Quarto Grado | Puntata 20 novembre 2015

Quarto Grado | La puntata del 20 novembre 2015.

  • 21:25

    Inizio trasmissione. La puntata di questa sera inizia con un’esibizione al pianoforte in Imagine di Piero Salvatori. Gianluigi Nuzzi: “In Francia, c’è la più grande caccia all’uomo di tutti i tempi”. In collegamento da Parigi, c’è Elia Milani.

  • 21:30

    Il primo servizio di questa puntata è dedicato alla confessione di Veronica Panarello, indagata per l’omicidio del figlio Lorys. Vediamo un documento-video riguardante Veronica Panarello sostenere la sua versione dei fatti: Lorys sarebbe morto per un incidente.

  • 21:35

    Monica Gasperini: “Io cercherei in tutti i modi di aiutare un figlio che sta male. Io, da mamma, non avrei reagito come lei”. In collegamento c’è Simone Toscano: “Tutto è stato rinviato al 3 dicembre. C’è del nuovo materiale: verbali, perizie e testimonianze”.

  • 21:40

    L’avvocato Francesco Villardita: “Non considero una ritrattazione, quella di Veronica Panarello. Io non le ho mai chiesto di confessare, le ho solo chiesto di dirmi la verità. La Panarello, in questi 10 mesi, ha insistito sempre e solo sulla stessa versione e non si è mai contraddetta”.

  • 21:45

    Villardita: “Svolgo con correttezza il mio mandato difensivo. Ho portato avanti una linea difensiva che funzionava. Non sono arrabbiato né con me stesso, né con la mia assistita”. Va in onda un servizio dedicato a Davide Stival, padre di Lorys e marito di Veronica. Carmelo Abbate: “Rinnovo l’invito a Villardita di consigliare a Veronica di fare una confessione totale”. Massimo Picozzi: “Veronica Panarello ha pensato al suo futuro, alla paura di restare sola e ha cambiato versione”.

  • 21:50

    Vediamo il resto del documento-video con la confessione di Veronica Panarello, portata al canalone dagli inquirenti.

  • 21:55

    In questo servizio, vediamo un colloquio tra Veronica e il marito Davide. Veronica: “Forse è tornato su a casa e io non l’ho visto…”.

  • 22:00

    Alessandro Meluzzi: “Veronica è una donna fragile. Il processo doveva indirizzarsi sui problemi patologici della donna”. Villardita: “Non richiedere una perizia psichiatrica non è stato un errore”. Meluzzi: “C’è una categoria di donne assassine che rimuovono”.

  • 22:05

    Vediamo il resto del video del colloquio tra Veronica e Davide: in questo video, Veronica ammette di non aver portato Lorys a scuola. Villardita: “Veronica non è crollata. Ha fatto un percorso durato 10 mesi. La molla è scattata quando è andata a trovare il figlio al cimitero. Stiamo verificando la compatibilità della versione di Veronica con le risultanze medico-legali”. Picozzi: “Non credo ci sia stata premeditazione. Vale la pena fare una perizia psichiatrica”.

  • 22:10

    Villardita: “La premeditazione è già stata esclusa. Se è stata lei, è stato un dolo d’impeto. Veronica è una donna molto provata dopo i sopralluoghi”. Va in onda un’altra parte del documento-video: vediamo Veronica Panarello alla ricerca dello zainetto di Lorys che avrebbe buttato dopo l’occultamento di cadavere.

  • 22:15

    In questo filmato, ascoltiamo le dure parole della sorella di Veronica, Antonella Panarello: “Il mio pensiero è sempre stato quello, Veronica era coinvolta. Veronica ora deve parlare. Chiunque ha ucciso Lorys, è giusto che paghi. Per una cosa del genere, ci vuole la sedia elettrica”. Abbate: “Per Veronica, ci vuole il massimo sforzo di tutti per recuperarla, in una struttura che non sia il carcere”. Villardita: “Sull’abbreviato, non mi pronuncio”.

  • 22:25

    Passiamo al giallo della morte di Giuseppe Ghirardini e della scomparsa di Mario Bozzoli. Va in onda un servizio di Ilaria Mura. Ghirardini è stato trovato con un involucro di cianuro nello stomaco: si tratta di omicidio o di suicidio?

  • 22:30

    Il filmato continua: amici e familiari rifiutano l’ipotesi del suicidio. Il telefonino di Ghirardini, inoltre, è scomparso nel nulla. Si torna in studio. Gasparini: “Suicidarsi in quel modo, con il cianuro, sarebbe anomalo. Quest’uomo potrebbe aver visto qualcosa e potrebbe essere stato eliminato per questo motivo”. Carlo Bernabei spiega nei dettagli come avviene la morte per avvelenamento da cianuro.

  • 22:35

    Mura: “La domanda è: Ghirardini può aver visto qualcosa? La procura parla di istigazione al suicidio”. Va in onda in esclusiva un video delle telecamere esterne della fonderia Bozzoli.

  • 22:40

    Il filmato continua: una Punto bianca ha compiuto varie volte un percorso circolare vicino alla fonderia. Poco dopo, vediamo un conducente di un fuoristrada gettare qualcosa in un cassonetto. Si torna in studio. Abbate: “La procura avrebbe dovuto agire subito e invece non ha bloccato nemmeno la produzione dei forni. E’ un’indagine partita malissimo”.

  • 22:45

    Luciano Garofano: “Non si possono prendere decisione troppo frettolose”. Gasperini: “Non si poteva pensare subito ad un omicidio. Bozzoli avrebbe potuto allontanarsi per mille motivi”.

  • 22:55

    In questo servizio, si ricostruisce il ritrovamento del corpo di Giuseppe Ghirardini. Il suo cadavere è stato ritrovato a 4 km di distanza dalla sua auto. La capsula di cianuro, inizialmente, è stata scambiata per una bacca. Accanto al corpo, sono stati ritrovati 4 fazzoletti stesi in modo molto ordinato, un pacchetto di sigarette e una bottiglia. Si torna in studio. Garofano: “Gli oggetti trovati vicino al corpo possono contenere delle tracce”.

  • 23:00

    Si passa al caso della morte di Marco Vannini. In collegamento c’è Anna Boiardi con la madre di Marco. La famiglia Ciontoli è indagata per omicidio volontario con dolo eventuale. Viola, fidanzata di Federico Ciontoli, è indagata per omissione di soccorso. Marina Conte: “Siamo stati in tv per tenere alta l’attenzione su mio figlio e non per fare processi mediatici. Siamo soddisfatti anche se non è giusto che queste persone siano ancora liberi”.

  • 23:05

    Celestino Gnazi: “Il PM ha confermato l’intenzione di processare la famiglia Ciontoli per omicidio volontario. Non ci fermeremo qui. E’ inconcepibile che non siano state adottate misure cautelari”. Marina Conte: “I Ciontoli continuano a dire che vivono nel dolore. Io vivo nel dolore e non loro”.

  • 23:15

    Si parla ora degli attentati terroristici di Parigi. Il primo servizio è dedicato alla ricostruzione degli attentati multipli di venerdì 13 novembre 2015.

  • 23:20

    Le ricostruzioni dei vari attentati continuano: i morti sono 129 dei quali 89 solo al teatro Bataclan. Si torna in studio. Alessandra Viero parla dell’indottrinamento dell’Isis via web. Graziella Giangiulio: “L’Isis realizza video accattivanti di alta qualità per fare proseliti”.

  • 23:25

    Il ricercato numero uno è Abdeslam Salah che si troverebbe a Bruxelles e che utilizzerebbe parrucche e occhiali per camuffarsi. Va in onda un filmato dedicato all’addestramento degli aspiranti terroristi.

  • 23:30

    Elia Milani è in collegamento da Parigi dove si sta intonando la Marsigliese. Gasperini: “L’Isis usa il linguaggio dei loro utenti, dei ragazzi ai quali si rivolgono. Usano anche una consolle di videogiochi per comunicare. Lo Stato Islamico è anche un luogo fisico e questo per loro è un vantaggio”.

  • 23:40

    Si ritorna su Veronica Panarello. In questo servizio, ascoltiamo per intero l’ultima confessione della Panarello riguardo la presunta morte accidentale di Lorys. Si torna in studio. Villardita: “La Panarello parla di un incidente e io la difenderò per un incidente”.

  • 23:45

    Meluzzi: “Non escluderei l’ipotesi di una terza persona. In questo racconto non attendibile, ci sono spezzoni di verità”. In questo servizio, ascoltiamo Daniele Scrofani, avvocato di Davide Stival: “Nessun contatto tra Davide e Veronica durante l’udienza”.

  • 23:50

    Va in onda un’altra parte del documento-video riguardante Veronica Panarello e il sopralluogo al canalone dove è stato buttato il corpo di Lorys. Veronica: “Mi sono tolta la vita da sola”. Si torna in studio. Picozzi: “Siamo passati da una donna che non ricordava nulla ad una donna che ricorda tutto. O c’è una patologia o Veronica sta mentendo”. Carlo Bernabei: “Si può venire a sapere se le fascette sono state poste quando il bambino era in vita o quando era già morto”.

  • 23:55

    Vediamo un’altra parte del colloquio tra Veronica e Davide. Veronica: “Ho paura di capire cose che non voglio. Se sono stata io, perché?”. Si torna in studio. Meluzzi: “Lui non si fida di lei e lei non si fida di lui”. Gasperini: “Quella di Veronica è una richiesta di aiuto”.

  • 00:00

    In questo filmato, ci sono le differenze tra la Veronica odierna e la Veronica di un anno fa. Veronica, durante il sopralluogo, ha ammesso di aver gettato, e non adagiato, il cadavere di Lorys nel canalone. Si torna in studio. Villardita: “Il 3 dicembre, si dovrà scegliere se andare in ordinario o in abbreviato”.

  • 00:10

    Si passa al caso di Yara Gambirasio. Aggiornamenti sul processo a Bossetti. Le ultime due udienze hanno riguardato il DNA. Garofano: “Il DNA mitocondriale poteva aggiungere qualcosa ma non ha tolto nulla al DNA nucleare”.

  • 00:15

    Questo filmato è dedicato ad un addetto della palestra frequentata da Yara, conducente di un furgone blu, definito “maniaco” da alcune persone.

  • 00:20

    Il filmato continua: l’uomo aveva omesso di essere stato nel palazzetto, la sera della sparizione di Yara, per paura. L’addetto della palestra è uscito dall’inchiesta e non è mai stato sottoposto al test di DNA. In un altro servizio, vediamo le immagini di un misterioso furgone di colore scuro tratte dalla telecamera di sicurezza della Polynt.

  • 00:25

    Il filmato continua: il servizio sottolinea l’analogia tra il misterioso furgone di colore scuro e il furgone blu della palestra. Si torna in studio. La difesa di Bossetti si sta concentrando su questi video. Abbate: “Il conducente di questo furgone è stato rivoltato come un calzino ed è stato anche sottoposto al test del DNA”.

  • 00:30

    Il furgone misterioso appare compatibile con il furgone della palestra. La puntata di stasera termina qui.

Quarto Grado è un programma d’approfondimento giornalistico riguardante casi di cronaca nera condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero, in onda ogni venerdì su Rete 4 in prima serata, a partire dalle ore 21:15.

Il programma targato Videonews approfondirà casi di cronaca nera attuali o degli ultimi anni con interviste, servizi e dibattiti in studio con ospiti ed esperti come Massimo Picozzi, Alessandro Meluzzi, Luciano Garofano e Sabrina Scampini.

Quarto Grado | Anticipazioni puntata 20 novembre 2015

La puntata di questa sera inizierà con una copertina dedicata agli attentati terroristici a Parigi.

Successivamente, si tornerà a parlare dei casi di cronaca nera nazionali. Si parlerà dell’omicidio di Lorys Stival: la madre Veronica Panarello ha confessato l’occultamento del cadavere del figlio ma non l’omicidio, aggiungendo che la morte del bambino sarebbe avvenuta a causa di un incidente.

Inoltre, si parlerà del processo a Massimo Bossetti, indagato per l’omicidio di Yara Gambirasio.

Ci sarà spazio anche agli sviluppi delle indagini per la scomparsa di Mario Bozzoli e per la morte di Giuseppe Ghirardini.

Infine, Quarto Grado rivelerà in esclusiva che la famiglia Ciontoli, indagata per la morte di Marco Vannini, dovrà rispondere di omicidio volontario con dolo eventuale. La fidanzata di Federico Ciontoli, Viola Giorgini, invece, è accusata di omissione di soccorso.

Quarto Grado | Come vederlo in tv e streaming

Il programma condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero andrà in onda su Rete 4 a partire dalle ore 21:10.

La puntata di stasera sarà successivamente disponibile sul sito Video Mediaset.

Quarto Grado | Second Screen

Il programma condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero ha un sito web ufficiale.

Il programma è presente anche su Facebook con la pagina ufficiale di Quarto Grado.

Anche su Twitter, c’è l’account ufficiale del programma e sarà possibile commentare la puntata in onda stasera con l’hashtag #quartogrado.

Chi vuole seguire il programma in liveblogging, invece, l’appuntamento consueto è su Crimeblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:15.

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