Federalismo fiscale, Bossi propone di reintrodurre l’Ici

Chiamatela pure “panzana di Ferragosto” ma la proposta di Umberto Bossi di ritorno all’Ici (che stupisce e imbarazza il Pdl) un senso, tuttavia, ce l’ha. Lo spiega il fido Calderoli stamattina al Giornale: “Sulla casa – recita il titolo dell’intervista – una sola tassa. Ne assorbirà 10”. L’idea della Lega, in vista del federalismo fiscale,

Chiamatela pure “panzana di Ferragosto” ma la proposta di Umberto Bossi di ritorno all’Ici (che stupisce e imbarazza il Pdl) un senso, tuttavia, ce l’ha. Lo spiega il fido Calderoli stamattina al Giornale: “Sulla casa – recita il titolo dell’intervista – una sola tassa. Ne assorbirà 10”.

L’idea della Lega, in vista del federalismo fiscale, infatti, non prevede la semplice reintroduzione dell’Ici (sarebbe una contraddizione rispetto al primo punto del programma elettorale del Pdl letto e sottoscritto anche da Bossi) ma, la “cancellazione di tutte le imposte relative alla casa per definire – ha spiegato il ministro per la semplificazione – un unico tributo complessivo a vantaggio dei municipi” che, da un lato – a quanto sembra – riduce la burocrazia e, dall’altro, addirittura, fa risparmiare i cittadini.

In ballo c’è l’Ici (propriamente detta), l’imposta di registro, l’imposta di bollo sulle concessioni edilizie, l’iva sull’acquisto di un immobile, l’irpef sulla casa, l’imposta di secessione e donazione, l’imposta ipotecaria e catastale, gli oneri di urbanizzazione, la tarsu e la tassa sui passi carrai e sull’occupazione di spazi pubblici.

Ma, soprattutto, in ballo, c’è il dialogo col Pd. Dietro l’ultima trovata del Senatur, secondo i retroscenisti, sic cela un incontro tra il leader leghista e il sindaco di Torino e ministro ombra delle Riforme Sergio Chiamparino che, avrebbe confidato a Bossi le difficoltà riscontrate dal punto di vista economico dai Comuni dopo il taglio dell’Ici, “una delle maggiori fonti d’entrata degli enti locali”.