Foggia, racket delle estorsioni: bomba distrugge negozio

Foggia, racket delle estorsioni: secondo attentato in 48 ore nella cittadina pugliese

In appena 2 giorni due negozi di Foggia hanno subito un attentato. Nella notte tra il 16 ed il 17 novembre un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere davanti all’attività ‘ProShop‘ in via Zodiaco, nel pieno centro cittadino. Sono state danneggiate le saracinesche e le vetrine del negozio, così come le finestre di un vicino oltre a due auto parcheggiate lì davanti.

La notte scorsa è stato piazzato un altro ordigno in Corso Giannone, davanti al negozio di abbigliamento e calzature ‘Inglese‘. Lo scoppio in questo caso è stato talmente forte da svegliare gli abitanti dell’intero quartiere, scesi in strada per lo spavento. L’esplosione anche in questo caso ha divelto la saracinesca, danneggiato delle finestre e diverse automobili parcheggiate nei pressi.

Non ci sono testimoni diretti del fatto, ma i carabinieri hanno potuto ricostruire quanto accaduto analizzando i filmati di videosorveglianza. A piazzare la bomba sono state due persone, arrivate sul posto a bordo di uno scooter indossando il casco integrale. Il passeggero è sceso dal mezzo per piazzare l’ordigno, per poi risalire in sella ed allontanarsi rapidamente. Sempre questo negozio aveva subito la scorsa settimana un tentativo di danneggiamento, sventato da parte di un vigilantes privato.

Secondo una pista investigativa dovrebbe trattarsi di vendette da parte di un’organizzazione dedita al racket delle estorsioni.