Zingonia (Bergamo): ucciso a colpi di pistola e machete, ferito il fratello

Bergamo: lite in strada seguita da colpi di pistola. Dietro l’omicidio di Zingonia potrebbe esserci lo spaccio di droga.

di remar

Omicidio a Zingonia, in provincia di Bergamo, dove ieri sera due fratelli di cui non si conoscono ancora le generalità sono stati raggiunti da alcuni colpi di pistola. Uno dei due, di 30 anni, è morto mentre l’altro è rimasto ferito.

A finire sotto i colpi di arma da fuoco due cittadini di nazionalità marocchina. Chi ha sparato avrebbe poi “finito” la vittima a colpi di machete e roncola. Il fratello del giovane ucciso seppur ferito è stato in grado di trascinarsi fino alla caserma dei carabinieri di Zingonia raccontando l’accaduto. Dopodiché è stramazzato al suolo. Soccorso e ricoverato in ospedale verserebbe in gravissime condizioni.

I militari dell’Arma stanno dando la caccia all’assassino, o agli assassini. Il delitto, secondo Il Giorno, sarebbe stato preceduto da una violenta lite tra extracomunitari scoppiata intorno alle 20 nella zona di Piazza Affari di Zingonia.

Secondo i carabinieri della Compagnia di Treviglio e del Nucleo investigativo di Bergamo accorsi sul posto i due fratelli sarebbero stati rincorsi da tre persone e a un certo punto avrebbero preso direzioni diverse per seminare gli aggressori.

Per gli investigatori il fatto di sangue potrebbe essere legato a un regolamento di conti legato allo spaccio di droga ma per ora nessuna ipotesi viene tralasciata da chi indaga.