Cento: morta 84enne massacrata dai ladri in casa

Rapina in casa a Renazzo di Cento : vittime una 84enne e la nuora.La prima, Cloe Govoni, è morta dopo 5 giorni di agonia.

di remar

Aggiornamento 11 novembre, ore 9.15 – Dopo cinque giorni di agonia è morta in ospedale Cloe Govoni, la donna di 84 ridotta in fin di vita da due ladri penetrati nella sua abitazione di Renazzo di Cento, in provincia di Ferrara. Troppo grave l’emorragia cerebrale provocata dalle percosse. Due interventi chirurgici non sono serviti a salvarla. L’anziana e sua nuora furono massacrate di botte e prese a bastonate in testa il 6 novembre scorso dopo aver sorpreso i malviventi in casa. I carabinieri di Cento nel giro di poche ore hanno arrestato in presunti responsabili, due giovani di 22 e 26 anni, la cui posizione ora si aggrava.

Cento: ridotte in fin di vita dai ladri per 300 euro, due arresti

7 novembre 2015

Due donne residenti nel Ferrarese sono state ridotte in fin di vita da due ladri che hanno sorpreso in casa. I presunti malviventi sono già stati identificati e arrestati dai carabinieri di Cento. Le vittime del brutale pestaggio sono Cloe Govoni, di 84 anni, e sua nuora Maria Humeiuc, di 53, ora ricoverate in ospedale in gravissime condizioni secondo gli ultimi bollettini medici.

È accaduto ieri mattina a Renazzo di Cento. Le due donne sarebbero state prese a bastonate in testa dai ladri che, una volta scoperti, non si sono fatti nessuno scrupolo a trasformarsi in violenti rapinatori, picchiando selvaggiamente le vittime, per un bottino che sarebbe di appena 300 euro.

I banditi sono poi fuggiti con i contanti in tasca a bordo di un’auto che era parcheggiata fuori dall’abitazione. A prestare i primi soccorsi alle due donne sono stati i carabinieri, una delle due vittime sarebbe riuscita a fare il 112 spiegando dell’intrusione in casa dei ladri in quella zona di Renazzo, in via Lunga.

L’84enne è adesso ricoverata all’ospedale di Cona, con un grave trauma cranico, la nuora è stata intubata e quindi trasferita con l’elisoccorso all’ospedale Maggiore di Bologna. La prognosi rimane riservata per tutt’e due.

I presunti autori della violenta rapina sono due giovani di 22 e 26 anni di nazionalità romena non residenti in provincia di Ferrara. Il 26enne sarebbe stato alla guida dell’Audi A6 vista fuggire dall’abitazione presa di mira, come riporta la Nuova Ferrara.

Gli arrestati dovranno rispondere delle accuse di rapina e tentato omicidio. Quell’auto era stata fermata dai militari dell’Arma per un normale controllo nei giorni scorsi e i due passeggeri, forse impegnati in un sopralluogo a caccia di abitazioni da svaligiare, erano stati identificati.