Parigi-Nizza 2014, settima tappa: Tom Jelte Slagter vince davanti a Rui Costa e Betancur (VIDEO)

Carlos Betancur resta in Maglia Gialla e aumenta il distacco da Geraint Thomas che è caduto.

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Dopo il bis di Carlos Betancur, che resta in Maglia Gialla, è arrivato quello di Tom Jelte Slagter, il 24enne della Garmin-Sharp già primo alla quarta tappa, che si è ripetuto oggi sul traguardo di Biot Sophia Antipolis. Rispetto a ieri non cambia, invece, il secondo classificato, che è ancora il campione del mondo Alberto Rui Costa, arrivato quasi in lacrime al traguardo e che difficilmente digerirà due secondi posti consecutivi. Terzo si è classificato proprio Betancur che ha così potuto incrementare il distacco dal secondo nella generale, Geraint Thomas del Team Sky, che è stato vittima di una brutta caduta a meno di cinque chilometri dal traguardo.

La fuga di giornata ha avuto per protagonisti Lieuwe Westra dell’Astana, Pim Ligthart della Lotto-Belisol, Laurent Didier della Trek, Sylvester Szmyd della Movistar, Albert Timmer della Giant-Shiamno e Florian Guillou della Bretagne-Séché Environnement. I sei battistrada sono partiti prestissimo e al quarto chilometro hanno accumulato un vantaggio di 15 secondi su un primo gruppo di inseguitori composto da Matthias Frank della IAM, Marco Marcato della Cannondale, Brice Feillu della Bretagne-Séché Environnement, Amael Moinard della BMC e Cyril Lemoine della Cofidis, mentre il gruppo principale è rimasto indietro di 32″, ma ha poi ripreso Mpinard.

Il distacco è man mano aumentato e al primo traguardo volante è stato Pim Ligthart a transitare per primo davanti a Guillou e Didier. Subito dopo lo sprint, al 41° km, i sei battistrada sono stati raggiunti da Frank, Feillu e Lemoine, mentre il gruppo è rimasto indietro di oltre cinque minuti, trainato dall’Ag2r La Mondiale.

Pim Ligthart ha transitato per primo allo sprint intermedio di Tourrettes sur Loup, ma anche ai Gpm del Col de Vence, di prima categoria, sul Cote de Cipieres, di terza categoria, sul Col de l’Ecre, di prima categoria e sul Cote de Gourdon di seconda categoria.

Brice Feillu è stato il primo dei fuggitivi a essere ripreso dal gruppo, mentre Westra è stato riacciuffato per ultimo dopo aver condotto da solo per qualche chilometro aggiudicandosi anche lo sprint intermedio al primo passaggio dal traguardo di Biot Sophia Antipolis.

Negli ultimi 30 chilometri si è prima formato un nuovo gruppo di testa con nove uomini, poi ci sono stati attacchi di singoli corridori. I nove nuovi battistrada sono stati Alex Howe della Garmin-Sharo, Francesco Gavazzi dell’Astana, Jan Bakelants dell’Omega Pharma – Quick Step, Fabio Felline della Trek, John Gadret della Movisar, Yuri Trofimov del team Katusha, Angel Mate della Cofidis e Nicki Sorensen della Tinkoff-Saxo.

Felline era solo al comando al secondo passaggio dal traguardo, mentre gli altri otto sono stati ripresi. A 15 km dalla fine è stato raggiunto anche l’italiano della Trek, poi sono partiti gli attacchi di Tim Wellens della Lotto-Belisol, José Serpa della Lamrpe-Merida, Sylvain Chavanel della IAM.

Serpa e i suoi compagni hanno cercato di aprire la strada a Rui Costa, ma Carlos Betancur e Arthur Vichot sono rimasti a ruota del campione del mondo. Negli ultimi due chilometri c’è stato anche un attacco di Vincenzo Nibali, durato però molto poco e che dunque non gli ha permesso di creare buchi. Nella volata finale tra pochi uomini è stato di nuovo Slagter a trionfare.

I giochi per la classifica generale sono però ancora aperti. John Degenkolb resta leader della classifica a punti, mentre Pim Ligthart è la nuova Maglia a Pois. Sébastien Reichenbach della IAM continua a indossare la Maglia Bianca del miglior giovane che però è di Carlos Betancur.

Ecco i primi dieci all’arrivo della settima e penultima tappa della Parigi-Nizza 2014:

    1) Tom Jelte Slagter (Olanda) Garmin-Sharp 5h 00′ 05″
    2) Rui Alberto Faria Da Costa (Portogallo) Lampre-Merida s.t.
    3) Carlos Alberto Betancur Gomez (Colombia) AG2R La Mondiale s.t.
    4) Jose Joaquin Rojas Gil (Spagna) Movistar Team s.t.
    5) Arthur Vichot (Francia) FDJ.fr s.t.
    6) Tony Gallopin (Francia) Lotto Belisol s.t.
    7) Stefan Denifl (Austria) IAM Cycling s.t.
    8) Zdenek Stybar (Repubblica Ceca) Omega Pharma – Quick Step s.t.
    9) Jakob Fuglsang (Danimarca) Astana s.t.
    10) Peter Velits (Slovacchia) BMC s.t.

E queste le prime dieci posizioni della classifica generale quando manca una sola tappa:

    1) Carlos Alberto Betancur Gomez (Colombia) AG2R La Mondiale 32h 04′ 49″
    2) Rui Alberto Faria Da Costa (Portogallo) Lampre-Merida +14″
    3) Zdenek Stybar (Repubblica Ceca) Omega Pharma – Quick Step +26″
    4) Jose Joaquin Rojas Gil (Spagna) Movistar Team +27″
    5) Jakob Fuglsang (Danimarca) Astana Pro Team +29″
    6) Arthur Vichot (Francia) FDJ.fr +31″
    7) Cyril Gautier (Francia) Team Europcar +35″
    8) Stefan Denifl (Austria) IAM Cycling +35″
    9) Peter Velits (Slovacchia) BMC Racing Team +39″
    10) Simon Spilak (Slovenia) Team Katusha +39″