Attivato il conto per versamenti a favore delle Pmi come chiesto dal M5S

Il versamento può essere effettuato direttamente presso la tesoreria provinciale dello Stato o attraverso conto corrente a essa intestato.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato oggi con un comunicato stampa l’attivazione di un capitolo d’entrata nel bilancio dello Stato in cui confluiranno tutti i contributi spontanei destinati alle piccole e medie imprese. Lo prevedeva il “decreto del fare” ( n. 69 del 2013 convertito nella legge 9 agosto 2013 n.98) e da oggi si possono effettivamente effettuare i versamenti.

Particolarmente felici sono i parlamentari del Movimento 5 Stelle che hanno diffuso la notizia via Twitter. In questo modo potranno versare la parte di stipendio che non trattengono e lo potranno fare direttamente presso la tesoreria provinciale dello Stato o attraverso conto corrente a essa intestato.

Intanto la Banca d’Italia ha generato i codici Iban specifici in modo che sia facile effettuare i versamenti anche tramite bonifico bancari o postale indicando l’apposita causale.

Il decreto ministeriale è stato firmato dal Ragioniere Generale dello Stato, Daniele Franco, ma nel comunicato stampa viene fatto notare che i versamenti per la Pmi si potevano fare anche prima dell’attivazione del nuovo capitolo d’entrata, semplicemente utilizzandone uno già esistente, quello in cui affluiscono i contributi da riassegnare alle finalità che vengono indicate nella causale. Si tratta del capitolo d’entrata n. 2368/07, mentre quello appena attivato è il n. 3693 del capo 18.

Mirko Busto, portavoce del M5S alla Camera, ha twittato la notizia

Poi è stato lo stesso ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, sempre attraverso Twitter, a comunicare l’Iban per i contributi volontari, in risposta ai tweet con l’hashtag #apricontopmi

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