Bari, ucciso agente immobiliare: 2 arresti, uno è un collega

Giuseppe Sciannimanico è stato ucciso con due colpi di pistola in via Tenente Francesco De Liguori, nel quartiere Japigia

di remar

14.20. Beppe Sciannimanico sarebbe stato ucciso per “gelosia professionale”. Il mandante dell’omicidio sarebbe Roberto Perilli, di 47 anni, che aveva un’agenzia immobiliare nella zona in cui la vittima stava per aprirne una tutta sua. Non voleva concorrenza Perilli, secondo gli inquirenti baresi sarebbe questo il movente del delitto. Il presunto killer si chiama Luigi Di Gioia, di 51 anni. I due arrestati dopo il lungo interrogatorio e la svolta di questa notte sono stati portati in carcere con l’accusa di omicidio prermeditato.

Aggiornamento 6 novembre ore 8:40. Due arresti a Bari per l’omicidio di Giuseppe Sciannimanico, l’agente immobiliare incensurato ucciso in un agguato nel quartiere Japigia il 26 ottobre scorso. In manette sono finiti il presunto mandante dell’agguato, che è un collega della vittima, e il killer, pagato per uccidere Sciannimanico. Dietro il delitto ci sarebbe una vendetta per un torto subito da chi ha ordinato l’omicidio o per un affare di lavoro andato in fumo.

Bari, 28enne ucciso in un agguato a Japigia: c’è un sospettato

31 ottobre 2015 – Una persona di cui al momento non è stata resa nota l’identità è sospettata in relazione all’omicidio di Giuseppe Sciannimanico. Si tratterebbe, secondo le ultime indiscrezioni, di un uomo che potrebbe aver ucciso il 28enne per futili motivi, forse perchè animato da forte risentimento nei confronti del giovane.

Proprio in queste ore si stanno analizzando il computer e il telefono cellulare dell’uomo, così come procedono i lavori sui fotogrammi che hanno ripreso fugacemente il killer allontanarsi dalla scena del crimine nel tardo pomeriggio di lunedì scorso.

Al momento quella battuta dagli inquirenti sembra essere la pista più probabile, ma non si escludono comunque altre ipotesi.

Bari: 28enne ucciso in un agguato a Japigia

27 ottobre 2015Omicidio a Bari dove ieri sera Giuseppe Sciannimanico, di 28 anni, è stato ucciso in un agguato compiuto a colpi di arma da fuoco nel quartiere Japigia. Il giovane, incensurato, lavorava come agente immobiliare ed era prossimo al matrimonio, si legge sulla Gazzetta del Mezzogiorno. La vittima è stato raggiunta al torace e alla testa da due colpi di pistola calibro 9 esplosi da un killer che si è poi rapidamente dileguato.

Sciannimanico è stato soccorso in strada dai sanitari del 118 e trasportato in ospedale ma è morto durante la notte al Policlinico di Bari dopo un delicato intervento chirurgico che non è servito a salvargli la vita. Troppo gravi le ferite riportate.

Secondo un prima ricostruzione dell’agguato, mentre il 28enne era in sella allo scooter in dotazione all’agenzia per cui lavorava, di Bari Santo Spirito, è stato avvicinato da chi lo ha poi ucciso in via Tenente Francesco De Liguori.

Sull’omicidio indaga la squadra mobile di Bari. Sul movente sarebbe ancora buio fitto, gli investigatori stanno ascoltato familiari e amici di Sciannimanico per ricostruire il suo giro di frequentazioni e capire se negli ultimi tempi avesse avuto problemi con qualcuno e se sì di che tipo.

Nella zona del quartiere Japigia in cui si è consumata l’uccisione non ci sarebbe nessuna telecamera di sorveglianza, il che renderà più difficile il lavoro di chi indaga.