Scoperto un tunnel fra Messico e Usa per trasportare la droga

Lungo 800 metri, serviva per trasportare la droga sulla rotta Tijuana e San Diego

Un tunnel di 800 metri, al confine fra gli Stati Uniti e il Messico, è stato scoperto dalla polizia messicana che ha arrestato 16 sospetti e, contestualmente, ha sequestrato 10 tonnellate di marijuana.

La galleria, realizzata a 10 metri di profondità, era di proprietà del cartello di Sinaloa guidato dal narcoboss Joaquin “El Chapo” Guzman. Proprio ieri sei persone, sospettate di avere fornito aiuto a El Chapo nella sua fuga di luglio da un carcere di massima sicurezza, sono state arrestate dalle autorità messicane.

In luglio Guzman era scappato dal carcere proprio grazie a un tunnel di un chilometro e mezzo, una vera e propria fuga da film, così come da film è il tunnel lungo 800 metri che serviva da via d’ingresso negli Stati Uniti per il narcotraffico messicano. Nel film Sicario di Denis Villeneuve, da qualche settimana nei cinema italiani, è proprio questo il modo con il quale la droga viene trasportata negli States.

Qualche giorno fa Guzman era riuscito a scappare all’arresto della polizia in una zona montagnosa del Messico.

La polizia ha descritto il tunnel come altamente sofisticato: oltre a essere stato costruito con travi metalliche per evitarne il collasso, il tunnel dispone di un impianto di ventilazione e di uno di illuminazione. Una portentosa opera di ingegneria criminale che fa il paio con un altro tunnel scoperto in agosto a Tijuana: in quel caso l’opera era rimasta incompleta, scoperta dalle autorità messicane prima che potesse vedere la luce in territorio statunitense.

Via | Bbc