Le vignette anti-Brunetta diventano un concorso

Renato Brunetta una ne fa cento ne inventa. Dopo aver dichiarato guerra ai fannulloni, dopo aver detto (sperando sia vero) che il tasso di assenteismo è ai minimi storici, ribalta a suo favore (pubblicitario) l’essere diventato obiettivo prediletto di migliaia di vignettisti italiani. Già, perchè non passa giorno che la matita di qualche disegnatore non

di alet



Renato Brunetta una ne fa cento ne inventa. Dopo aver dichiarato guerra ai fannulloni, dopo aver detto (sperando sia vero) che il tasso di assenteismo è ai minimi storici, ribalta a suo favore (pubblicitario) l’essere diventato obiettivo prediletto di migliaia di vignettisti italiani. Già, perchè non passa giorno che la matita di qualche disegnatore non ritragga una vignetta che ha per argomento il Ministro della Pubblica Amministrazione o qualche impiegato vittima dei suoi provvedimenti.

Le vignette diventano così oggetto di un concorso. Il bello è che a indire la gara non è un quotidiano, un blog o uno stabilimento balneare, ma direttamente il sito del Ministero. Come informa TgCom (il portale più specializzato in materia di informazioni inutili) fino al 10 Settembre sarà possibile per chiunque votare la vignetta preferita, poi una giuria decreterà la migliore tra le 5 più cliccate.

Caro Brunetta, e se i più grandi vignettisti fossero tutti impiegati pubblici, come la mettiamo? E’ vero che ormai nessuno timbra il cartellino e poi va a fare la spesa, ma quale posto migliore per trovare l’ispirazione, dell’ufficio semivuoto per le ferie d’Agosto?