Chi l’ha visto? | Puntata 7 ottobre 2015

Chi l’ha visto | La puntata del 7 ottobre 2015.

  • 21:15

    Inizio trasmissione. Nell’anteprima della puntata di stasera di Chi l’ha visto, Federica Sciarelli si collega con Ettore Rocchetti a Nicolosi, provincia di Catania, dove è stata uccisa Giordana Di Stefano, 20 anni, uccisa dallo stalker ed ex compagno Luca Priolo, padre anche della loro bambina. Luca Priolo è stato arrestato e ha già confessato l’omicidio.

  • 21:20

    Si parla velocemente di Michele Buoninconti. Ad Asti, è ripreso il processo per l’omicidio di Elena Ceste. In studio, c’è Piera Maggio, madre di Denise Pipitone: “Ho fatto un appello su Facebook e una ragazzina mi ha risposto. Ho chiesto la verifica di questa cosa”.

  • 21:25

    Si parla dell’omicidio di Marco Vannini. In studio c’è la sua famiglia. La Sciarelli annuncia una novità: il contenuto delle due telefonate al 118. Vediamo il servizio con la prima telefonata: “Probabilmente è uno scherzo, si è spaventato tantissimo e non respirà più” è una delle frasi. Ascoltiamo la seconda telefonata: “Si è bucato sul braccio con un pettine”. Durante la telefonata, si ascoltano forti lamenti di Marco. In studio Marina Conte, mamma di Marco: “L’hanno lasciato morire e gli hanno negato l’aiuto di sua mamma. Sono 5 criminali e devono andare in galera”.

  • 21:30

    Marina Conte: “La moglie di Ciontoli è una donna diabolica. Abbiamo da sempre detto che hanno messo su una farsa. Non mi meraviglio di ciò che sta emergendo”. Riascoltiamo le due telefonate. Ascoltiamo anche il contenuto della deposizione di Ciontoli.

  • 21:35

    Parla lo zio Roberto Carlino: “Cosa serve ancora a questo magistrato per sbattere questa famiglia in galera? Noi aspetteremo e siamo disposti a tutto. E’ una cosa vergognosa”. Marina Conte: “Il primo problema per loro era solo il posto di lavoro del padre. E io li ho anche consolati”.

  • 21:40

    Federica Sciarelli ha comunicato che la famiglia Ciontoli sta querelando chi scrive commenti negativi su di loro su Facebook. Si passa all’omicidio della coppia di Pordenone, Trifone e Teresa: viene mostrata l’immagine della pistola che ha ucciso la coppia. Le dichiarazioni del medico legale Giovanni Del Ben: “Trifone e Teresa sono stati uccisi in una situazione non turbativa, senza tensione. Stavano semplicemente andando via con l’automobile”.

  • 21:45

    Va in onda un servizio dedicato a Giosuè Ruotolo, unico indagato per l’omicidio di Trifone e Teresa, interrogato per otto ore. Marco Martani, procuratore capo di Pordenone: “Ruotolo ha escluso qualsiasi contrasto con la coppia”.

  • 21:50

    I procuratori affermano che l’auto di Ruotolo ha sostato nel parcheggio del laghetto dove è stato gettata la pistola. Anche la fidanzata di Giosuè è stata interrogata a causa di un messaggio spedito al suo fidanzato.

  • 21:55

    In collegamento telefonico c’è Miriam, madre di Nathaly, 15enne scomparsa da Milano da quasi due mesi.

  • 22:05

    Va in onda un servizio dedicato a Roberta Ragusa. La redazione di Chi l’ha visto ha ricevuto una segnalazione che riguarda il cimitero di Orzignano, nella fattispecie, una tomba vuota senza nome.

  • 22:10

    Ascoltiamo un’intercettazione ambientale di Valdemaro Logli che ammette i dubbi della moglie Carla, madre di Antonio Logli. Ascoltiamo un’altra intercettazione, questa volta di Sara Calzolaio, che ora vive insieme ad Antonio e ai suoi figli: la donna si lamenta della sua nuova condizione.

  • 22:15

    Passiamo alla vicenda di Alexandra Roxana Radac: ragazza scomparsa da Bisignano. Il servizio ricostruisce il caso: Alexandra era solita fare lezioni di guida con un vicino di casa ma un giorno non tornò più a casa. Il vicino di casa ha fornito diverse versioni alla madre di Alexandra. L’uomo viene intervistato da Chi l’ha visto: “Dove l’ho lasciata per andare a fare benzina, non l’ho ritrovata più”.

  • 22:20

    Chi l’ha visto ha intervistato anche Angelo, uomo per cui Alexandra lavorava come badante per la madre. L’uomo non è indagato. A Bisignano, iniziarono anche a circolare alcune voci stando alle quali Alexandra si prostituiva. Appello per Yasmine, 16enne di Cinisello Balsamo e appello per Robert, 74enne di Ovada.

  • 22:25

    Appello per Pasquale, 37enne di Napoli. In studio, c’è Piera Maggio. Vediamo le immagini dell’assoluzione in secondo grado di Jessica Pulizzi. Piera Maggio: “Sono obbligata ad accettare questa sentenza ma non a condividerla. Ci sono due procure che hanno fallito davanti a tutti gli italiani. In questi anni, abbiamo lottato da soli. Nessun supporto dalle procure”.

  • 22:30

    Piera Maggio: “Si cercava il corpo di mia figlia o si cercava il colpevole del sequestro? Ancora dobbiamo capirlo. La verità processuale non collima con la verità reale”. Va in onda un servizio dedicato alla ricerca di Denise sui social network, da parte di Piera Maggio.

  • 22:35

    Una ragazzina ha commentato il manifesto pubblicato da Piera Maggio con la seguente frase: “Sono Denise, mamma”. Nel servizio, vengono confrontate le immagini di Denise bambina e della presunta Denise attuale. Le somiglianze ci sono. La ragazzina che ha scritto il commento ha un cognome rom. Non si esclude ovviamente l’ipotesi dello scherzo di cattivo gusto. In studio, Piera Maggio: “Non voglio illudermi ma abbiamo già segnalato questo commento alla procura”.

  • 22:40

    Chi l’ha visto ha contattato la ragazzina che ha scritto il commento “Sono Denise mamma”. La ragazzina ha smentito il fatto di aver scritto quel commento e non conosce nemmeno chi sia Denise Pipitone. Il cognome di questa ragazzina, di origine Rom, entrò nell’inchiesta già in passato. Appello per Antonio, 53enne di Roma.

  • 22:45

    In questo servizio, viene ricostruita la vicenda di Maddalena, una donna di Marcianise che nel 1989 partorì una coppia di gemelli.

  • 22:50

    A Maddalena venne comunicato che uno dei gemelli era morto. Dopo il parto, però, Maddalena sentì il pianto di entrambi i gemelli e nessuno le mostrò il presunto gemello morto. Le stranezze continuano: nel certificato di morte, la dicitura “nato morto” fu scritto a penna e la tomba del gemello morto non c’è. Rosanna, la gemella nata viva, ha cominciato ad indagare sulla presunta morte del gemello: “Ci fu un’inchiesta di traffico di neonati. Il dubbio mi è sorto”.

  • 22:55

    Chi l’ha visto ha indagato: nel registro, il bambino non risulta morto; al contrario, risulta morta la madre Maddalena. In studio, ci sono la mamma Maddalena e la figlia Rosanna. Maddalena: “Sento che nostro figlio è vivo”. Si procede con un appello. Al presunto gemello nato morto, è stato dato il nome di Mario Salvatore.

  • 23:00

    In collegamento, c’è Massimo Clo, figlio di Pietro Clo, 82enne di Bologna scomparso.

  • 23:05

    Si parla della scomparsa di Tiziano Allegretti e del suo legame con il clan Casamonica. Un servizio ricostruisce il caso.

  • 23:10

    Riascoltiamo le dichiarazioni del padre Angelo Allegretti dopo il ritrovamento del motorino del figlio agli archi dell’acquedotto romano: “Ho pensato che vicino al motorino ci fosse anche Tiziano”. Angelo Allegretti fu portato in quel luogo da un suo amico poliziotto.

  • 23:15

    Nel secondo cellulare di Tiziano, fu usata una scheda Sim intestata ai Casamonica. Secondo una segnalazione, il motorino di Tiziano fu tenuto nascosto in un garage a Vicolo di Porta Furba. In questa zona, abita anche una famiglia Casamonica. Guerrino Casamonica: “Non sappiamo chi è”. Tiziano iniziò a rubare in casa per comprarsi la droga al Quadraro, centro di spaccio dei Casamonica.

  • 23:20

    Luca, amico di Tiziano, dichiarò che, secondo lui, Tiziano aveva fatto una “finaccia”. Chi l’ha visto ha ricevuto una lettera anonima riguardante la scomparsa di Tiziano.

  • 23:25

    In un servizio, ascoltiamo le dichiarazioni di Raffaele Castaldo, proprietario dell’elicottero che ha sparso petali di rosa durante il funerale di Vittorio Casamonica.

  • 23:30

    In questo servizio, riascoltiamo le dichiarazioni di Guerrino Casamonica sul funerale di Vittorio Casamonica e sull’elicottero: “Noi li abbiamo pagati e la cosa è finita lì”. Una nipote di Vittorio Casamonica: “Se lui non aveva i permessi, la colpa non è nostra”.

  • 23:35

    Chi l’ha visto ha intervistato un pilota dell’elicottero: “Il problema è che è stata violata l’altezza. Il nostro compito era sorvolare la casa del defunto, poi ci hanno chiesto quest’altra cosa, il lancio dei petali di rosa, e l’abbiamo fatta. Ci hanno pagato il carburante”.

  • 23:40

    Passiamo al caso dell’omicidio di Arianna Zardi: il suo fascicolo è stato riaperto dopo 14 anni. Il suo caso venne trattato inizialmente come una scomparsa: Arianna sarebbe andata a casa del suo fidanzato a Cingia de’ Botti, avrebbe preso un caffè in un bar del paese e dopo se ne sono perse le tracce.

  • 23:45

    La borsa di Arianna fu trovata a Cingia de’ Botti. Poco lì vicino, fu ritrovato il suo corpo senza vita. All’inizio, l’ipotesi che prese quota fu quello dell’incidente. Poco dopo, venne fermato un ragazzo che aveva con sé il portafogli e il cellulare di Arianna. L’ipotesi, quindi, divenne quella dell’aggressione. Il ragazzo disse di aver semplicemente trovato una borsa per strada e di averne preso il contenuto. Per la giustizia, il ragazzo non è l’assassino e il caso venne chiuso.

  • 23:50

    Ascoltiamo le dichiarazioni del Gip di Cremona, Guido Salvini: “Le indagini vennero condotte con approssimazione”. Secondo il Gip, Arianna ebbe un appuntamento con qualcuno e fu successivamente aggredita e uccisa. Dai nuovi esami, fu trovato DNA maschile negli slip di Arianna.

  • 23:55

    Arianna ebbe un rapporto sessuale prima di morire e forse l’ha avuto con il suo assassino. Alcuni abitanti di Casal Maggiore e Cingia De’ Botti verranno sottoposti all’esame del DNA.

  • 00:00

    In questo servizio, si parla della scomparsa di Padre Luciano Ciciarelli, 79 anni, scomparso a Medjugorje da circa due mesi.

  • 00:05

    La puntata di stasera termina qui.

Chi l’ha visto? è un programma televisivo d’inchiesta condotto da Federica Sciarelli, dedicato alla ricerca di persone scomparse e a casi di cronaca nera insoluti, in onda ogni mercoledì su Rai 3 in prima serata, a partire dalle ore 21:10.

Chi l’ha visto? è un programma che va in onda su Rai 3 dal 1989. La regia è di Simonetta Morresi.

Chi l’ha visto? | Anticipazioni puntata 7 ottobre 2015

Durante la puntata che andrà in onda questa sera, Federica Sciarelli parlerà di Roberta Ragusa, la mamma di San Giuliano Terme, paese in provincia di Pisa, scomparsa nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012. Si parlerà, nella fattispecie, di una segnalazione giunta alla redazione del programma.

Questa sera, inoltre, si parlerà anche dell’omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza, la coppia di fidanzati uccisi a Pordenone.

In studio, infine, ci sarà Piera Maggio, la madre di Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004.

Chi l’ha visto? |  Dove vederlo

Il programma condotto da Federica Sciarelli andrà in onda su Rai 3 a partire dalle ore 21:10.

Per quanto riguarda lo streaming, invece, Chi l’ha visto può essere visto anche sul sito Rai.tv.

La puntata di stasera sarà successivamente disponibile sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

Chi l’ha visto? | Second Screen

Il programma condotto da Federica Sciarelli ha un sito web ufficiale.

Il programma è presente su Facebook con la pagina ufficiale di Chi l’ha visto?.

Su Twitter, invece, è possibile commentare la puntata in onda stasera con l’hashtag #chilhavisto attraverso l’account ufficiale Twitter del programma.

Sul blog ufficiale, invece, è possibile dare un proprio contribuito con segnalazioni e commenti.

La segreteria telefonica è attiva al numero 06.8262; l’indirizzo di posta elettronica, infine, è [email protected]

Chi vuole seguire il programma in liveblogging, invece, l’appuntamento consueto è su Crimeblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:10.

I Video di Blogo.it