Heineken Cup – Le tigri sbranano Viadana, lombardi in partita mezz’ora

Troppo forte questo Leicester per Viadana. Allo Zaffanella i padroni di casa riescono a rispondere alla superiorità britannica fino alla mezz’ora, quando una meta prima di Hamilton e poi di Croft danno il là al successo dei Tigers. Nonostante Hola e compagni cerchino di rispondere alle folate inglesi, Castrogiovanni e compagni hanno vita facile, soprattutto

Troppo forte questo Leicester per Viadana. Allo Zaffanella i padroni di casa riescono a rispondere alla superiorità britannica fino alla mezz’ora, quando una meta prima di Hamilton e poi di Croft danno il là al successo dei Tigers. Nonostante Hola e compagni cerchino di rispondere alle folate inglesi, Castrogiovanni e compagni hanno vita facile, soprattutto nella ripresa, e chiudono il match con sette mete all’attivo che danno ai Tigers il cercato punto bonus.

Davanti ad oltre 4000 spettatori Montepaschi Viadana cede come da copione contro le tigri di Leicester, con un punteggio pesante che ricalca copioni già visti e lascia l’ amaro in bocca dato che i ragazzi di Bernini hanno comunque confezionato una prestazione, per i soliti sessanta minuti, più che dignitosa. La differenza tecnica era evidente, forse è mancata a Viadana quell’ aggressività in più, quella voglia di sacrificarsi fino in fondo che è richiesta in Heineken Cup proprio dagli “underdogs”.
I limiti dei gialloneri sono apparsi chiari non tanto nelle fasi statiche (mischia e touche), quanto nella intelligenza tattica con possesso di palla, gridano infatti vendetta alcune situazioni in attacco soprattutto nella ripresa in cui si sono gettate al vento opportunità ghiotte a pochi passi dalla meta.
Leicester, come preannunciato, è sceso a Viadana per fare i cinque punti è tutto è andato secondo i piani, le grandi individualità della squadra di Richard Cockerill., la lucidità tattica e l’ intera organizzazione di gioco hanno funzionato più che bene, costringendo Viadana ad un duro impegno difensivo, finchè le forze lo hanno sorretto, sino al crollo finale che, come si dice di solito, poteva essere limitato.
Confortante, nelle file giallo nere la prova del pacchetto di mischia, con un Gavin Quinnell sugli scudi per più di quaranta minuti, e la conferma dello stato di grazia di Kaine Robertson autore di una meta che ha strappato applausi anche agli inglesi.
La partenza della gara mostra subito di che pasta sono fatte le tigri di Leicester: velocità, cambi di direzione e ritmo alternate a potenza ed organizzazione del pacchetto; dopo 5’ il punteggio si muove grazie ad un piazzato di Staunton e poi arriva in quarta fase la prima delle 7 mete degli ospiti firmata da Murphy.
Viadana, quando ha il possesso prova a muovere palla, creando qualche apprensione agli inglesi che concedono una punizione trasformata da Hola e poi verso la metà della prima frazione arriva sempre dal piede di Hola un ghiotto invito per Robertson, bravissimo ad anticipare il diretto avversario nella conquista dell’ ovale e poi ad eludere l’ ultimo placcaggio per l’ unica meta , da applausi, del Viadana.
La risposta di Leicester non si fa attendere e si materializza in dieci minuti con due marcature firmate da Hamilton, autore alla fine di una tripletta e quindi man of the match, e dalla esagerata terza linea Croft.
Ci si aspetta in avvio di ripresa una ulteriore “accelerata” degli inglesi per acciuffare il bonus mete, ed invece Viadana riesce ad imbrigliare il gioco ed addirittura andare ad impensierire in difesa Leicester che però viene graziato da una rimessa laterale ai cinque metri persa malamente da Viadana.
Pierre Hola acciuffa tre punti al piede e mantiene in partita i gialloneri, ma dopo venti minuti della ripresa la squadra di Bernini perde completamente la cognizione del gioco, la concentrazione sui placcaggi viene meno per non parlare della attitudine in attacco. Leicester invece non molla di un passo il proprio ritmo e chiude in bellezza con quattro segnature che vedono protagonisti ancora Hamilton (2), Amorosino e addirittura una marcatura tecnica un poco umiliante per Viadana.
Si chiude così la prima parentesi di Heineken e riprende il Super 10, in settimana si faranno le dovute riflessioni soprattutto in vista del big match in programma allo “Zaffanella” di Viadana venerdì prossimo (ore 19:00) perche sono in arrivo i Campioni d’ Italia di Treviso.

 

VIADANA – LEICESTER TIGERS 11-44
Sabato 17 ottobre, ore 14.30 – Stadio Luigi Zaffanella, Viadana
Viadana:
15 Garry Law, 14 Kaine Robertson, 13 Matthew Harvey, 12 Sam Cox, 11 Matteo Pratichetti, 10 Pierre Hola, 9 Andrea Brancoli, 8 Gavin Quinnell,7 Aaron Persico, 6 Andrea Benatti, 5 Quintin Geldenhuys, 4 Sean Hohneck, 3 Ignacio Elosu, 2 Roberto Santamaria, 1 Miguel Alonso.
In panchina: 16 Luigi Milani, 17 Luigi Ferraro, 18 Julio Garcia, 19 Carlo del Fava, 20 Aldo Birchall, 21 Josh Sole, 22 Samuele Pace, 23 Mark Woodrow.
Leicester Tigers: 15 Scott Hamilton, 14 Johne Murphy, 13 Anthony Allen, 12 Billy Twelvetrees, 11 Lucas Amorosino, 10 Jeremy Staunton, 9 James Grindal, 8 Jordan Crane, 7 Lewis Moody, 6 Tom Croft, 5 Geoff Parling, 4 Louis Deacon (c), 3 Martin Castrogiovanni, 2 George Chuter, 1 Boris Stankovich.
In panchina: 16 Joe Duffey, 17 Julian White, 18 Marcos Ayerza, 19 Richard Blaze, 20 Brett Deacon, 21 Ben Youngs, 22 Matt Smith, 23 Tom Youngs.
Arbitro: Pascal Gauzere

Marcatori: 5’ cp. Staunton, 9’ m. Murphy, 21’ cp. Hola, 26’ m. Robertson, 30’ m. Hamilton tr. Staunton, 36’ m. Croft tr. Staunton, 52’ cp. Hola, 60’ m. Hamilton, 67’ m. Amorosino tr. Twelvetrees, 75’ m. Hamilton, 79’ m. tecnica