Inchiesta Banca Popolare di Vicenza: Le perquisizioni della Finanza. Indagato Presidente Zonin

Dopo gli esposti dei correntisti in Procura, oggi scattano le perquisizioni nella sede amministrativa della Banca Popolare di Vicenza

Guardia di Finanza

La Procura di Vicenza ha disposto una perquisizione nella sede della Banca Popolare di Vicenza. La decisione è stata presa in seguito ai numerosi esposti giunti in procura da parte dei correntisti. Nell’inchiesta risultano essere coinvolti, tra gli altri, Giovanni Zonin, presidente dell’istituto di credito e noto imprenditore vinicolo, e Samuele Sorato, ex direttore generale della banca veneta. Per i due le ipotesi di reato sono ostacolo alla vigilanza e aggiotaggio.

Gli illeciti sarebbero stati commessi fino al dicembre dello scorso anno. Le perquisizioni stanno coinvolgendo soggetti indagati e non, la sede amministrativa e legale della Banca Popolare a Vicenza e gli uffici direzionali di Milano, Roma, Palermo. A disporre l’attività investigativa è stato il Pubblico Ministero Luigi Salvadori, che si avvale del supporto del nucleo speciale di polizia valutaria delle Fiamme Gialle di Roma e del nucleo di polizia tributaria del capoluogo veneto.

Come riporta il quotidiano Repubblica, il procuratore ha spiegato che: “Gli odierni atti d’indagine sono stati ritenuti indispensabili dagli inquirenti d’intesa col sottoscritto, nell’ambito della più complessa acquisizione istruttoria, per rendere compiuta la necessaria e doverosa ricerca di elementi probatori documentali, intesa sia all’accertamento e riscontro degli elementi di fatto sia all’attribuzione delle responsabilità soggettive“.

Ovviamente sarà opportuno attendere la conclusione dell’inchiesta per dare consistenza alle ipotesi di reato.

La Banca Popolare di Vicenza è una istituzione consolidata sul territorio veneto e conta 556 filiali spalmate sul territorio nazionale. Ora l’istituto dovrà cercare di contenere l’inevitabile danno di immagine.

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