Alcoa: falso allarme bomba, non poteva esplodere

Portovesme, una telefonata annuncia: “esplosivo su un traliccio dell’Alcoa”. Gli artificieri: non poteva esplodere.

di remar

Sarebbero 8 i candelotti di esplosivo trovati dalla polizia. Erano legati, quattro a quattro, ai piedi del traliccio Terna (che fornisce energia a Iglesias) indicato nella telefonata anonima all’Ansa. La zona è stata messa in sicurezza, gli artificieri sono al lavoro per capire se la bomba avesse o meno un innesco.

13:44 – L’ordigno non poteva esplodere, una falsa bomba. All’interno dei candelotti c’era solo mastice. I fili elettrici erano collegati a una scatola con una batteria, ma non si trattava di un detonatore. Per gli investigatori:

“Si tratta comunque di un brutto segnale”.

Alcoa: allarme bomba a Portovesme

Situazione sempre più incandescente all’Alcoa di Portovesme, in Sardegna, al centro di una complicata vertenza sindacale per evitare la chiusura. Una donna dall’accento straniero stamattina ha telefonato all’agenzia di stampa Ansa dicendo che:

sul traliccio lato portineria dell’Alcoa c’è dell’esplosivo

La polizia, subito arrivata sul posto, ha trovato un involucro sospetto ai piedi di un traliccio della società Tetra, sempre nell’area dello stabilimento Alcoa. Si attende ora l’arrivo degli artificieri che dovranno esaminare se si tratta davvero di una bomba.

(in aggiornamento)

Foto | ©TMNews

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