Tensione tra Libano e Israele: ucciso militare israeliano

Secondo fonti libanesi un militare israeliano è stato ucciso al confine tra Libano e Israele: Tel Aviv non commenta la notizia

E’ sempre più alta la tensione al confine tra Libano ed Israele: secondo quanto riferiscono fonti della sicurezza libanese, nella giornata di ieri un militare di Beirut avrebbe sparato ed ucciso un omologo israeliano a Naqoura, estremità occidentale del confine tra i due Paesi.

Secondo quanto riporta il quotidiano locale The Daily Star il militare israeliano sarebbe stato ucciso dopo un breve scontro a fuoco tra israeliani e libanesi, notizia confermata anche da numerosi quotidiani di Tel Aviv ma non dalle autorità dei due eserciti: secondo la stampa lo scontro a fuoco sarebbe stato innescato dallo sconfinamento dei soldati di Tel Aviv, impegnati in un’operazione anti-terrorsimo, che avrebbero oltrepassato il confine a Rosh Hanikra e non lontano, sul fronte libanese, proprio da Naqura.

Entrambi i paesi hanno dichiarato lo stato di massima allerta, anche se manca ancora una conferma ed una dichiarazione ufficiale, da una parte e dall’altra, su quanto avvenuto: il contingente Onu Unifili II, in cui sono schierati anche oltre 1.000 soldati italiani, ha immediatamente innalzato il livello di guardia.

“E’ una gravissima violazione della sovranità di Israele. […] non tollereremo aggressioni contro lo Stato di Israele e confermiamo il diritto a esercitare l’autodifesa contro i responsabili di attacchi contro il nostro Paese e i suoi cittadini.”

ha dichiarato il portavoce delle forze armate dello Stato ebraico, tenente colonnello Peter Lerner, spiegando che il colpo mortale sarebbe partito dal fucile di un cecchino libanese, che ha sparato sei-sette colpi contro un veicolo civile che si trovava oltre la frontiera nei pressi del kibutz di Rosh Hanikra.