Grillo risponde alla sfida: “Renzie caccia la grana”

Il leader del Movimento 5 Stelle ridimensiona la sfida lanciata da Renzi. E lancia un nuovo hashtag

Beppe Grillo risponde a Matteo Renzi e alla sua sorpresina che con lo stile proprio del comico genovese diventa, sul suo sito, “una scorreggina”. Secondo Grillo “’ rimborsi elettorali vanno restituiti agli italiani”, poiché sono “soldi che i partiti hanno incassato aggirando un referendum e che la stessa Corte dei Conti ha denunciato come non dovuti”.

“Caccia la grana Renzie” dice Grillo con il linguaggio tipico dei western movie. Quanto?

Una parte dei 91 milioni che il pdexmenoelle ha portato a casa insieme al partito del noto pregiudicato di cui è ora, grazie al M5S, vedovo inconsolabile.

Insomma, Grillo non abbocca alla provocazione, come aveva previsto Pippo Civati nel primo pomeriggio, parlando di una sfida ideale per un soggetto politico che “nuota” maggiormente a suo agio quando la pressione del dibattito politico sale.

Grillo fa i conti in tasca al Pd, reo, nella sua visione, di avere incassato un miliardo di euro di rimborsi illegittimi.

Il leader pentastellato affonda su province e legge elettorale:

Le Province? Nel programma del M5S è prevista la loro abolizione. Chiunque presenterà una legge che la prevede sarà votato. Per coerenza, parola sconosciuta a Renzie, il M5S non si è mai candidato alle elezioni provinciali, Renzie è invece stato presidente della Provincia di Firenze. Allora le province gli garbavano proprio. La legge elettorale e il Senato? Questo Parlamento di nominati dal Porcellum non ha la legittimità costituzionale, ma soprattutto morale, per fare una nuova legge elettorale. Chi ha goduto dei frutti del Porcellum, rimasto in vita grazie al pdexmenoelle e a Berlusconi per otto anni, non può riscrivere le regole. Si sciolga il Parlamento e si ritorni al voto con il Mattarellum. Sarà il prossimo Parlamento a fare la nuova legge elettorale.

Renzi detta l’agenda delle riforme a Grillo e Grillo risponde dettando lui l’agenda a Renzi. Punto e a capo.

Intanto fra i due sembra essere iniziata una vera e propria guerra di tweet combattuta a suon di hashtag: dopo il #renzifirmaqui di Grillo, ecco il #beppefirmaqui di Renzi, a cui il leader dei pentastellati risponde con #renziecaccialagrana. Che ovviamente sono diventati dei trend topic di questa domenica di fine autunno.

Via | Beppe Grillo

Foto © Getty Images