Heineken Cup – Sogno Treviso! Battuto Perpignan, i veneti festeggiano sul campo la Celtic League

I successi europei delle formazioni italiane si contano, purtroppo, sulle dite delle mani. Le vittorie in Heineken Cup erano, fino a oggi, un ricordo lontano e, quasi sempre, contro formazioni rimaneggiate. Il successo di Treviso contro Perpignan, invece, è il trionfo che non ti aspetti. La Benetton gioca un rugby concreto, magari non spettacolare, ma

I successi europei delle formazioni italiane si contano, purtroppo, sulle dite delle mani. Le vittorie in Heineken Cup erano, fino a oggi, un ricordo lontano e, quasi sempre, contro formazioni rimaneggiate. Il successo di Treviso contro Perpignan, invece, è il trionfo che non ti aspetti. La Benetton gioca un rugby concreto, magari non spettacolare, ma sicuramente funzionale e trova nel piede di Marcus Goosen l'arma per superare i campioni di Francia in carica. Sicuramente il modo migliore per festeggiare il ripescaggio in Celtic League, sicuramente un modo chiaro e netto per dire: "noi meritiamo il massimo e lo meritiamo con le nostre forze".

Foto per gentile concessione Benetton Treviso

Grande impresa del Benetton Treviso, stoico e tattico quanto è bastato per imporsi sui campioni francesi dell'Usa Perpignan, sconfitti alla fine per 9-8.
Tutti dal piede di Marius Goosen sono arrivati i punti dei Leoni biancoverdi, bravi a resistere alle pressioni dei sang et or.
La partita si gioca molto sul piano dell'equilibrio, con la pioggia a disturbare le azioni e un Benetton da applausi in mischia e touch.
Alla fine, i giornalisti di Sky Sport premiano con l'Heineken Man of the Match, il seconda linea dei biancoverdi Corniel Van Zyl, ma è un premio da attribuire a tutta la squadra.
Al 6' Marius Goosen prova a sfruttare l'avanzamento degli avanti con un drop da circa trentacinque metri che si spegne però a lato.
Porical dieci minuti più tardi cerca di muovere lo score dei suoi, ma il piazzato non arriva a destinazione. E l'occasione buona arriva solo cinque minuti dopo per il Benetton, con Marius Goosen che centra i pali su calcio di punizione e porta in vantaggio i padroni di casa.
Passano appena trenta secondi e gli ospiti si rendono molto pericolosi con un'azione sull'asse Porical-Britz, vanificata da un in avanti del terza linea sudafricano.
Al 37' ancora Goosen mette altri punti importanti nel pallottoliere dei Leoni per chiudere la prima frazione di gioco sul 6-0.
Nella ripresa il Perpignan parte per riportarsi subito sotto e con un altro piglio cerca di giocare e sfruttare gli spazi al largo.
Al 13' Porical segna i primi punti dei suoi con un facile calcio centrale, ma Goosen può nuovamente replicare al 20' riportando a + 6 i suoi.
A dieci minuti dalla fine, il trequarti sudafricano fallisce un difficile calcio piazzato da metà campo e tre minuti più tardi il Perpignan va in meta: l'unica dell'incontro.
Un'azione viziata forse da un velo del mediano di mischia catalano Cazenave, all'esordio assoluto con l'Usap, che vede i giallorossi attaccare dai ventidue, sfruttando una superiorità al largo creata da un calcio di spostamento sbagliato e arrivare, non senza fortuna, in meta con Porical.
L'estremo francese sbaglia però la trasformazione, consegnando al Benetton la vittoria per 9-8. I biancoverdi tornano così a trionfare in Europa dopo il successo sul Newport nel dicembre 2007.

TREVISO-PERPIGNAN 9-8
Treviso:
15 Luke McLean, 14 Emiliano Mulieri, 13 Alberto Sgarbi, 12 Gonzalo Garcia, 11 Andrew Vilk, 10 Marius Goosen, 9 Fabio Semenzato, 8 Dion Kingi, 7 Alessandro Zanni, 6 Benjamin Vermaak , 5 Cornelius van Zyl, 4 Antonio Pavanello, 3 Ignacio Fernandez Rouyet, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Michele Rizzo
In panchina: 16 Diego Vidal, 17 Augusto Allori, 18 Pedro di Santo, 19 Enrico Pavanello, 20 Robert Barbieri, 21 Marco Filippucci, 22 Tobias Botes, 23 Brendan Williams.
Perpignan:
15 Jérôme Porical, 14 Farid Sid, 13 David Marty, 12 Maxime Mermoz, 11 Julien Candelon, 10 Nicolas Laharrague, 9 Florian Cazenave, 8 Henry Tuilagi, 7 Gerrie Britz, 6 Damien Chouly, 5 Robins Tchale Watchou, 4 Guillaume Vilaceca, 3 Nicolas Mas, 2 Guilhem Guirado, 1 Sebastien Chobet.
In panchina: 16 Marius Tincu, 17 Kisi Pulu, 18 Rimas Alvarez Kairelis, 19 Bertrand Guiry, 20 Steve Meyer, 21 Joffrey Michel, 22 Christophe Manas, 23 Jérôme Schuster.
Marcatori: 23' c.p. Goosen, 39' c.p. Goosen, 54' c.p. Porical, 63' c.p. Goosen, 74' m. Porical