Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica

Leggi e commenta la Top News Olimpiadi, la Cina vuol zittire George W. Bush: “Non si occupi degli affari nostri”. Il presidente degli Usa: “Più libertà per il popolo cinese”. Sarkozy invia a Pechino, a nome dell’Ue, una lista di detenuti politici cinesi e di attivisti per i diritti umani”. Dov’è il governo italiano? Il

Leggi e commenta la Top News

Olimpiadi, la Cina vuol zittire George W. Bush: “Non si occupi degli affari nostri”. Il presidente degli Usa: “Più libertà per il popolo cinese”. Sarkozy invia a Pechino, a nome dell’Ue, una lista di detenuti politici cinesi e di attivisti per i diritti umani”. Dov’è il governo italiano?

Il nostro commento. Mentre il nostro premier Berlusconi si gode le vacanze, il presidente degli Stati Uniti Bush e il presidente della Repubblica francese Sarkozy (che incontrerà il Dalay Lama entro il 2008) fanno ufficialmente sentire la loro autorevole voce di protesta contro il governo cinese e il regime comunista per il “non rispetto dei diritti umani, civili, politici e religiosi”. Bush e Sarkozy non si nascondono dietro una foglia di fico. La risposta di Pechino a Bush, oltre che una offesa alla realtà (diritti zero, sfruttamento mille), è ridicola Come l’idea last minute del nostro governo. Pensare all’invito fatto agli atleti azzurri da Gasparri e la Meloni per disertare l’apertura dei Giochi, c’è da diventare rossi di vergogna. E’ tutta qui l’autorevolezza internazionale del governo italiano?

George W Bush: “Esprimiamo la profonda preoccupazione per la libertà religiosa e i diritti umani, civili e politici in Cina non rispettati. Crediamo che il popolo cinese meriti quella libertà fondamentale che è tra i diritti naturali di tutti gli esseri umani. Noi non vogliamo interferire ma esortiamo la dirigenza cinese a fidarsi del suo stesso popolo concedendogli maggiore libertà. Il cambiamento arriverà anche in Cina, coi i suoi tempi e nel rispetto della sua storia e delle sue tradizioni”.

Governo cinese: “Nessuno dovrebbe interferire con le questioni interne di un’altra nazione. Cina e Stati Uniti hanno idee divergenti sui diritti umani e i temi religiosi. Ci opponiamo in modo fermo a parole e atti che utilizzano questi argomenti per interferire nei nostri affari interni. Il governo cinese pone la sua popolazione in cima alle sue attenzioni e si impegna a mantenere e promuovere la libertà e i diritti fondamentali dei suoi cittadini”.