Milano: calci e pugni alla compagna “troppo occidentale”

L’uomo ai carabinieri: “Mi sono fatto trascinare dall’ira, non mi sono reso conto della forza usata”

di remar

picchia compagna milano

Ha picchiato con violenza la sua compagna “rea” di condurre uno stile di vita “troppo occidentale”. Accade a Milano dove una donna di nazionalità marocchina ha dovuto subire una brutale aggressione da parte del convivente che l’ha presa a calci e pugni.

I carabinieri hanno arrestato un 33enne di nazionalità egiziana che lavora come magazziniere. L’episodio è avvenuto in casa della coppia ieri sera. La vittima, di 35 anni, è stata selvaggiamente percossa dopo l’ennesima lite sulle sue sue abitudini e modi di fare ritenuti dal compagno eccessivamente occidentali.

L’uomo una volta arrestato avrebbe provato a giustificarsi così di fronte ai carabinieri:

“Mi sono fatto trascinare dall’ira, non mi sono reso conto della forza usata”

A rendere ancora più grave il fatto è che tutto si è svolto alla presenza della figlia della coppia, di appena due anni. La donna è stata soccorsa e quindi portata in ospedale con vaste lesioni al volto, guarirà in trenta giorni. L’uomo è finito in carcere a San Vittore.

I Video di Blogo