Chi è Andrea Zunino: il leader dei Forconi che parla di estrema destra e cospirazionismo

“Vogliamo la sovranità dell’Italia, oggi schiava dei banchieri come i Rotschild: è curioso che 5 o 6 tra i più ricchi del mondo siano ebrei, ma è una cosa che devo approfondire”.

Lo sciopero dei Forconi continua, come continuano i sospetti che buona parte del Coordinamento 9 dicembre e dell’organizzazione delle proteste che stanno infiammando l’Italia in questi giorni sia di matrice riconducibile all’estrema destra. I volantini che invocano un golpe militare, volti noti di CasaPound e Forza Nuova, gli ultras delle curve da stadio e molte delle parole d’ordine che s’ascoltano fanno pensare che il ruolo dei gruppi neofascisti non sia limitato allo scendere in piazza “assieme a tutti i cittadini”.

Le parole che oggi uno dei leader del Coordinamento, Andrea Zunino, ha consegnato a Repubblica chiariscono ulteriormente il quadro.

“Vogliamo la sovranità dell’Italia, oggi schiava dei banchieri come i Rotschild: è curioso che 5 o 6 tra i più ricchi del mondo siano ebrei, ma è una cosa che devo approfondire. Penso che Hitler, che probabilmente era pazzo, si sia vendicato con l’antisemitismo del voltafaccia dei suoin iniziali finanziatori. Con Grillo mi incontrerei, i 5 Stelle sono persone per bene”.

I 5 Stelle saranno persone per bene, potrebbe venire qualche dubbio che lo sia Andrea Zunino, nel momento in cui rivendica le tesi cospirazioniste da New World Order e del complotto giudaico-massonico che hanno trovato dimora in pianta stabile nel mondo dell’estrema destra di tutto il mondo (e che sporadicamente fanno la loro comparsa nel Movimento 5 Stelle). Il fatto che però Zunino debba “ancora approfondire” potrebbe far temere che la sua conoscenza degli stessi argomenti che l’agitano sia ancora parecchio superficiale. Cosa non da poco nel momento in cui ci si ritrova a essere leader di un Movimento che sta bloccando il paese e si propugnano tesi così forti (per non dire peggio). Ma le sue simpatie per teorie e personaggi sospetti continua:

“Viktor Orban, lui sì che sta liberando davvero il suo paese”.

Viktor Orban, primo ministro ungherese dal 2010, politico di estrema destra che sta trasformando l’Ungheria in una simil-dittatura con tanto di forze paramilitari. Se questi sono gli esempi che i Forconi seguono nel loro tentativo di “liberare il paese” c’è da temere.

Ma chi è Andrea Zunino? Classe 1953, agricoltore che vive tra Biella e Vercelli, ha scoperto che le proteste iniziavano a organizzarsi su internet, così ha deciso di tuffarsi, fino a diventare “portavoce” di tutto il gruppo. Racconta di essersi convertito all’Islam per poter praticare il sufismo e di essere diventato maestro del “respiro consapevole”. Rifiuta ogni collocazione politica (cosa che è diventato un leit motif in questi giorni, in cui si vedevano ragazzi di CasaPound mettersi davanti alle telecamere per dire “non ci sono bandiere di partito ma solo cittadini italiani”); incensurato, andava al seggio solo per far mettere a verbale che rifiutava la scheda elettorale. Ma, dice lui, “ho avuto la fortuna di non trovarmi in pieno Sessantotto”.

Foto | Facebook