Basket: futuro a rischio per Siena, Mens Sana messa in liquidazione

La Mens Sana Siena rischia di scomparire dal vertice del basket italiano: è stata messa in liquidazione per una perdita di 5,4 milioni di euro.

Il futuro della Mens Sana Siena è a forte rischio. Il club campione d’Italia di basket da sette anni consecutivi è stato messo oggi in liquidazione dall’assemblea dei soci, di fronte ad una perdita accertata di 5,4 milioni di euro, dopo la verifica effettuata dalla società Pkf, che non può essere ripianata da una ricapitalizzazione. Il bilancio in forte perdita non è stato approvato dall’assemblea ed è stato nominato Egidio Bianchi, commercialista senese e con legami nel mondo della pallacanestro, come liquidatore del club.

Inoltre, il consiglio d’amministrazione è decaduto, mentre il general manager Ferdinando Minucci resterà in carica fino alla scadenza del contratto, cioè il prossimo 30 giugno, quando poi diventerà presidente della Legabasket. Tornando in Toscana, la situazione è decisamente complicata, seppur non sembrano esserci rischi per la regolare conclusione della stagione in corso. Il problema riguarda dalla prossima annata in poi, quando la società biancoverde rischia la revoca dell’affiliazione alla Fip e, quindi, l’eventuale ripresa con un nuovo club dalle serie inferiori.

Il basket ad alto livello non è precluso – ha detto Piero Ricci, presidente della Polisportiva Mens Sana – stiamo lavorando con Federazione e liquidatore per trovare una buona soluzione. Chiunque possa dare una mano, deve farsi avanti. Noi siamo pronti ad ascoltare tutti”. Allo stato attuale, però, non ci sono stati contatti di grande rilievo ed alla Mens Sana servirà trovare nuovi finanziatori per non fallire e potersi garantire un futuro. E’ l’ennesimo grido d’allarme del basket italiano che, nell’ultimo decennio, ha visto fallire (e solo in alcuni casi rinascere) squadre che ne hanno fatto la storia.