Houston, litiga con la ex e stermina la sua famiglia: 6 bambini e 2 adulti uccisi

Un uomo di 49 anni è stato arrestato al termine di una trattativa durata oltre un’ora. Tra le vittime ci sono la sua ex compagna, il suo nuovo marito e i sei figli della coppia.

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10 agosto 2015 – E’ stato David Conley, 49 anni, a massacrare le otto persone trovate morte sabato in un’appartamento alla periferia di Houston. Col passare delle ore la dinamica della strage è stata chiarita, così come il movente di questo massacro.

L’uomo aveva avuto una relazione con una delle vittime, la 40enne Valerie Jackson, ma le loro strade si erano separate da tempo e la donna si era rifatta una vita – e una nuova famiglia – con un altro uomo. Sabato il 49enne si è presentato a casa della ex compagna e, notando che la serratura era stata cambiata, si è introdotto dalla finestra e ha compiuto la strage.

Valerie Jackson, 40, suo marito Dwayne Jackson, 50, e i sei figli – Nathaniel, Honesty, Dwayne Jr., Caleb, Trinity e Jonah, rispettivamente di 13, 11, 10, 9, 7 e 6 anni – sono stati legati e uccisi con un colpo di pistola alla testa. Una vera e propria esecuzione anticipata dal passato violento dell’uomo e dai precedenti nei confronti della stessa Jackson.

Nel 2013 Conley era stato condannato a 9 mesi di carcere per aver aggredito la 40enne e averla minacciata con un coltello. Il mese scorso una nuova aggressione nei suoi confronti e un nuovo arresto. Sabato il tragico epilogo.

Almeno uno dei bambini uccisi, ne danno conto le autorità locali, era figlio di David Conley.

Houston, 5 bambini e tre adulti uccisi in casa: arrestato un 49enne

Strage a Houston, negli Stati Uniti, scoperta nella tarda serata di ieri dopo una trattativa di un’ora con un uomo armato e barricato all’interno di un’abitazione alla periferia della città. All’interno dell’appartamento, oltre al 49enne prontamente finito in manette, c’erano i cadaveri di otto persone, cinque bambini e tre adulti.

Le autorità erano state allertate intorno alle 21 di ieri, chiamate da un parente di una delle vittime, preoccupato perchè non riusciva a mettersi in contatto. All’arrivo sulla scena hanno notato la presenza di un uomo armato di fucile e, guardando dalla finestra, la presenza del corpo senza vita di un giovane.

L’uomo, alla vista degli agenti, ha iniziato a sparare e da lì è nata una trattativa durata circa un’ora, al termine della quale il 49enne si è consegnato agli agenti e li ha lasciati entrare in casa. Lì i militari hanno fatto la macabra scoperta: cinque bambini e tre adulti erano morti, deceduti per cause non ancora rese note.

Un portavoce dello sceriffo della contea di Harris si è limitato a riportare i fatti, senza fornire alcun dettaglio sulle cause del decesso le autopsie sono già state disposte – e sul legame di parentela tre gli otto morti e la persona arrestata.

Il caso è stato affidato alla sezione omicidi.

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