Forconi sciopero 10 dicembre 2013, diretta. Alfano dopo il vertice al Viminale

Le manifestazioni continuano anche oggi. Dopo gli scontri di Torino, cosa accadrà?

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21.43: a Silvio Berlusconi non par vero di potersi prendere un po’ di scena grazie ai Forconi. E così, eccolo chiedere al Governo di ricevere i rappresentanti dei manifestanti (quando mai è successo?) e poi annunciare che incontrerà alcuni di loro nella sede di Forza Italia a Roma.

21.00: dopo il vertice al Viminale, Alfano prova a mettere linee di demarcazione alla tolleranza nei confronti delle manifestazioni di protesta dei forconi.

«Non consentiremo a nessuno che le città vengano messe a fuoco»

ha detto il vicepremier (e ci mancherebbe altro, aggiungerei personalmente).

E poi ha proseguito:

«La linea è quella del rispetto della legge e della democrazia: significa che le forze dell’ordine sono lì per dare supporto a chi protesta pacificamente e nel rispetto della legge».

16.20: Autostrade.it aggiorna:

«Sono in corso manifestazioni di autotrasportatori con code sulla A27 Venezia-Belluno in uscita a Treviso sud, e sulla A1 Milano-Napoli in uscita a Parma. Sono in atto altre manifestazioni senza alcun disagio al traffico sulla A1 Milano-Napoli in entrata e in uscita a Modena Nord a Ceprano e in uscita a Orte. Sulla A14 Bologna-Taranto in uscita ad Andria e sulla A16 in uscita a Cerignola Ovest».

16.00: in Prefettura a Torino c’è un vertice. Perché – forse per alcuni sarà una sopresa, per altri meno – è proprio il capoluogo piemontese (e la sua provincia) la sede più calda delle proteste dei Forconi.

Strade bloccate da mini-cortei, stazioni come quella di Avigliana bloccate, commercianti costretti a chiudere le serrande.

Domani è previsto un comizio di Danilo Calvani (nell’immagine, dalla sua pagina Facebook), uno degli ispiratori dei “moti”, che dichiara:

«Oggi decideremo come portare avanti la nostra mobilitazione. Se i politici non andranno a casa e domani sarà votata la fiducia al governo Letta, ci sarà un’azione eclatante non violenta a Roma e forse in altre città: non ci arrendiamo».

12.30: Autostrade.it aggiorna:

«Sono in corso manifestazioni di autotrasportatori e per questo motivo ci sono code in uscita sulla A27 Venezia-Belluno a Conegliano Veneto da e per la A28. Altre manifestazioni con traffico regolare sono in atto: Sulla A1 Milano-Napoli in uscita a Parma ed a Modena nord, sulla A7 Serravalle-Genova a Genova Bolzaneto in entrata ed in uscita; sulla A14 Bologna-Taranto in uscita ad Andria; sulla A27 Venezia-Belluno in uscita a Treviso sud».

12.00: Beppe Grillo sul suo blog scrive, in una lettera aperta a Leonardo Gallitelli, Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Alessandro Pansa, capo della Polizia di Stato e Claudio Graziano, Capo di stato maggiore dell’Esercito italiano.:

«Vi chiedo di non proteggere più questa classe politica che ha portato l’Italia allo sfacelo, di non scortarli con le loro macchine blu o al supermercato, di non schierarsi davanti ai palazzi del potere infangati dalla corruzione e dal malaffare»

10.00: Mariano Ferro, leader del Movimento dei Forconi, parla all’Ansa dei prossimi passi della protesta.

«Non è il momento di andare a Roma. Bisogna vivere qualche altro giorno di passione e far salire l’adrenalina degli italiani».

Secondo Ferro, gli scontri di Torino sono ascrivibili a

«quattro scalmanati, ma la stragrande maggioranza era pacifica».

Ispiratore, insieme ad altri, delle iniziative di protesta, Ferro “crede” al gesto dei poliziotti che si sono tolti i caschi in segno di solidarietà (se tutti cercano di gettare acqua sul fuoco, ci pensano alcune sigle sindacali di polizia a rincarare la dose e esplicitare la solidarietà) e commenta:

«E’ un’immagine meravigliosa, che rimarrà a lungo».

Infine la chiosa:

«Dopo quattro anni di lavoro sembra che l’Italia si sia svegliata. E’ stato un elettroshock. Ma non è il momento della ‘marcia su Roma’»

Sciopero Forconi 10 dicembre 2013

10 dicembre 2013: negli intenti degli organizzatori, continuano anche oggi le manifestazioni e lo sciopero “a oltranza”. Per i media è, semplicemente, lo sciopero dei forconi. Per gli organizzatori, invece, è lo sciopero “della gente”, “del popolo” che si è stufato, secondo una retorica apolitica che nega di fatto la matrice prima dell’iniziativa.

Su Polisblog abbiamo cercato di darne una lettura più ampia, spiegandone le origini.

Oggi, come ieri, seguiamo in tempo reale l’evolversi della situazione.

Cominciamo con una panoramica della situazione in autostrada.

«Sono in corso manifestazioni di autotrasportatori e per questo motivo sulla A1 Milano-Napoli e’ stata chiusa l’uscita di Modena nord con code in autostrada verso Bologna tra il bivio con la A22 del Brennero e Modena nord e nella direzione opposta tra Modena sud ed il bivio con la A22; sempre sulla A1 ci sono code in uscita a Parma. Altre manifestazioni con traffico regolare sono in atto: sulla A7 Serravalle-Genova a Genova Bolzaneto in entrata ed in uscita ; sulla A14 Bologna-Taranto in uscita ad Andria e in entrata a Cerignola est; sulla A27 Venezia-Belluno in uscita a Treviso sud ed a Conegliano Veneto da e per la A28».