Omaggio internazionale a Mandela: migliaia di persone e tanti capi di stato attesi a Soweto

Ultimi preparativi in vista del grande omaggio internazionale al compianto Mandela.

di sara

Sarà una lunga settimana di omaggi al compianto Nelson Mandela, quella che è cominciata ieri con l’eccezionale seduta congiunta del Parlamento sud-africano. A salutare la memoria del leader sudafricano recentemente scomparso, amatissimo in tutto il mondo, non solo numerosissimi persone, anche molto lontane dall’estrema punta meridionale dell’Africa, ma anche una bella sfilata di personalità politiche del mondo intero. Ottocentomila gli attesi al suono delle wuwuzela per la cerimonia ufficiale che avrà luogo oggi, martedì 10 dicembre 2013, a partire dalle 11.00 (ora locale, le 10.00 italiane) per terminare cinque ore dopo presso lo Stadio Soccer City di Soweto a Johannesburg.
Un luogo particolarmente simbolico, nel quale Madiba si era rivolto alla folla dopo la sua liberazione nel febbraio 1990, dove aveva tenuto l’ultimo incontro come presidente in carica nel 1995 e fatto la sua ultima uscita pubblica per la finale della Coppa del Mondo del 2010. Il più grande stadio dell’intero continente africano sarà aperto al pubblico fino al limite dei suoi 900.000 posti, che saranno presto riempiti, al termine dei quali resteranno i mega-schermi e la diretta sui tanti media internazionali che copriranno l’evento. Il senso di queste presenze risiede nell’attaccamento internazionale ad un uomo simbolo rafforzato dalle dichiarazioni rilasciate nella serata dell’8 dicembre da Laloo Isu Chiba, uno degli ex-compagni di prigionia di Mandela a Robben Island:

Madiba è la nostra versione, la versione sud-africana di Mahatma Gandhi.

Personalità politiche accorse dal mondo intero

Omaggio a Mandela, Photo by Jeff J Mitchell/Getty Images.
Oltre ai membri della famiglia il segretario dell’ONU Ban Ki-moon, Raul Castro e il presidente sud-africano Jacob Zuma, un centinaio i capi di stato e di governo provenienti dal mondo intero che hanno annunciato la propria presenza, e tra loro anche una serie di ex-presidenti che comporranno strani insiemi. Tra le più corpose la delegazione americana, guidata dal Presidente Obama & Famiglia, che sarà accompagnata da Geoge W. Bush e Jimmy Carter. Dalla Francia la “strana coppia” François Hollande e Nicolas Sarkozy. Tra le assenze di peso il Dalai-Lama, al quale è già stato rifiutato due volte il visto per Pretoria e il Premier israeliano Netanyhau, sul quale pesano, dietro le giustificazioni economiche addotte, gli stretti legami di Israele con il regime dell’apartheid.

Via | tempsreel.nouvelobs.com