Primarie Pd 2013: i risultati in tutte le regioni

Il voto nel nord premia Civati, Cuperlo recupera al sud, mentre il centro è tutto per Renzi.

I risultati definitivi delle Primarie Pd confermano il trionfo di Matteo Renzi che da oggi è alla guida del Partito Democratico, ma qualche dato interessante viene anche dal voto regione per regione. Prima, però, si può anche vedere il voto nelle zone d’Italia. Nel nord Renzi conquista il 68,1%, ma la cosa più interessante è il sorpasso di Civati (16,5%) su Cuperlo (15,3%). L’Italia centrale, terra di regioni rosse, è paradossalmente dove Renzi ha ottenuto il risultato migliore: 73,4%. Paradossalmente fino a un certo punto, comunque. E non tanto perché Renzi sia toscano e sindaco di Firenze, quanto perché già negli scorsi mesi – e soprattutto nel tour in Emilia Romagna – si era visto quanto le regioni del centro-nord fossero le più convinte nel sostegno al rottamatore. Nel sud Italia vince comunque Renzi ma “solo” con il 60,7%. In quest’area Cuperlo mette a segno il suo punteggio più alto con il 28,2%.

Gallery. Primarie Pd 2013: i risultati regione per regione

Nelle regioni del nord è interessante vedere i voti conquistati da Civati, che arrivano al 21,2% in Valle d’Aosta, al 20,2% in Trentino Alto Adige e al 18,9% nella sua Lombardia. In generale Civati supera Cuperlo in ben cinque regioni settentrionali. Proprio Cuperlo raggiunge il suo massimo in Liguria, terra tradizionalmente di sinistra, con il 19,4% e il suo minimo in Trentino con il 13,5%. Matteo Renzi conquista invece la punta massima al nord in Veneto, con il 69,2% e il minimo in Liguria con il 62%.

Le regioni del centro premiano Renzi oltre ogni previsione: 78,5% in Toscana, 75,4% in Umbria, 76% nelle Marche e anche in Emilia Romagna si va al 71,1%. Le regioni rosse non hanno regalato grandi soddisfazione a Gianni Cuperlo, che però raggiunge il 20% in Abruzzo e il 19,5% nel Lazio. Risultati non eclatanti per Pippo Civati, che però arriva al 16,8% in Lazio.

Le regioni meridionali sono state, per modo di dire, la risacca di Cuperlo, che arriva addirittura al 34,7% in Basilicata e non scende al di sotto del 23,9% della Sardegna. Proprio in Sardegna Renzi mette a segno il suo risultato peggiore con il 56,4%. Più forte in Molise (63,4% ) e in Campania (62,2%). Poche soddisfazioni per Civati al sud, con due importanti eccezioni: la Sardegna (19,8%) e la Puglia (15,9%).